Esperienze di fisica per tutti all’Istituto Ruffini

Francesco Canepa

Porte aperte per tutta la settimana all’Istituto d’Istruzione Superiore Vittorio Emanuele II - Ruffini di Genova per la mostra scientifica «Calore o temperatura?». I visitatori verranno condotti alla scoperta dei pricipali fenomeni termici attraverso una serie di esperienze di laboratorio; tra gli strumenti impiegati, alcuni antichi apparecchi scientifici custoditi nel Gabinetto Storico di Fisica dell’istituto. Il programma sarà completato da una dimostrazione multimediale sui principi della termodinamica.
Il «Vittorio Emanuele II - Ruffini» vanta una lunga tradizione scientifica, che lo vede nascere come Politecnico del Regno di Sardegna nel 1846 col nome di «Vittorio Emanuele II» e divenire, con l’Unificazione, uno dei primi quattro istituti tecnici d’Italia. Il trasferimento dalla sede originaria di Palazzo Gianelli a quella attuale nel cinquecentesco Palazzo Rostan risale al 1865.
La manifestazione, organizzata dal preside Armando Fossati, si inserisce nell’ambito della XVI Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, un’inizativa del Ministero della Pubblica Istruzione che prevede, oltre ad innumerevoli eventi in tutto il Paese, l’ingresso gratuito in tutti i musei, gallerie e monumenti di proprietà dello Stato e degli enti locali.
Nel frattempo da Milano arriva la notizia che uno studente genovese si è classificato quarto alle finali delle Olimpiadi Italiane dell’Informatica: il suo nome è Alessandro Presta, ha diciotto anni e frequenta il liceo scientifico Cassini. Il piazzamento è valso ad Alessandro il titolo di «campione italiano» (riservato ai primi cinque classificati) ed un posto nella rosa dei papabili per partecipare alle prossime Olimpiadi Internazionali dell’Informatica, che si terranno in Messico ad agosto. Il giovane genovese, premiato ieri mattina dal ministro per l’Innovazione Lucio Stanca, ha anche un sito Internet personale, dove presenta i propri progetti di programmazione.