Esperimenti di regime Ogni anno la politica del «figlio unico» porta a 130mila aborti

La politica del "figlio unico" introdotta in Cina nel 1979 per contenere il boom demografico viene descritta dall'organizzazione umanitaria "Save the children found" come un «esperimento di massa all'interno del nucleo familiare senza precedenti nella storia mondiale». Il tentativo di assicurarsi un erede maschio ha indotto le famiglie a portare a termine 40 milioni d'aborti selettivi eliminando sistematicamente i feti di sesso femminile. Nel tentativo di rispettare le quote fissate dalle commissioni incaricate di far applicare la legge, le autorità si rendono responsabili di almeno 130.000 aborti forzati all'anno. In Gran Bretagna è stata votata nel 2007 una mozione in cui si propone il blocco dei contributi per l'Unfpa l'agenzia Onu che sostiene la politica cinese di "pianificazione familiare". Anche Italia e Ue finanziano le attività Unfpa.