Ma gli esperti lo bocciano: «Umilia i telespettatori»

L’Aiart: Uno show grossolano». Marini: «È incredibile che poi si censuri lo spot di Rocco Siffredi»

da Milano

Il trash? Rispetto al livello toccato da Mammucari con Distraction, il programma alla sua prima puntata martedì sera su Italia 1, è degno di essere considerato quasi aulico, almeno secondo pubblicitari ed esperti di comunicazione, che lo giudicano poco creativo e legato a schemi ormai superati, come l'effetto scandalo per attrarre ascolti. Per gli psicologi andrebbe cancellato: pericoloso per i giovani e non solo, un vero attentato alla dignità dell'individuo. «È proprio vero che al peggio non c'è fine - afferma la psicologa e scrittrice Vera Slepoj -. La trasmissione di Mammucari riesce persino a far dire che il cattivo gusto e l'esibizione di corpi nudi sono il minore dei problemi. Quello che è veramente inaccettabile e pericoloso è il modello che emerge dal gioco: lo show non punta sulla provocazione, ma sull'umiliazione delle persone. Mammucari - continua Slepoj - sfrutta la febbre da reality, che spinge gli italiani a sognare il loro quarto d'ora di notorietà. La trasmissione è pericolosa, il modello è assolutamente sbagliato». «Distraction di Teo Mammucari si è dimostrato uno show grossolano, a dir poco semplicistico, e a tratti anche volgare. E alla fine il solito espediente di pessimo gusto: il nudo». Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell'associazione di telespettatori di matrice cattolica Aiart.
«La Tv non ha più idee - sostiene il presidente di Meta Comunicazione ed esperto di media, Saro Trovato -. Si è passati dalla reality Tv alla choc Tv: il programma di Mammucari è un pugno nello stomaco gratuito». «Si censura una campagna ironica, come quella che ha come protagonista Rocco Siffredi, dicendo che è volgare, e si fa andare in onda una trasmissione che senza dubbio può essere considerato un manifesto del trash - dichiara il direttore creativo della Lorenzo Marini e Associati, Lorenzo Marini - Mammucari è un ambasciatore di questa mancanza di cultura ormai dominante. Il narcisismo è ormai insito nella società, ma questo non si giustifica il fatto che le persone siano trattate come i concorrenti del programma di Mammucari».