Gli esperti: «Ma i medici dovevano preoccuparsi»

È mancata l’attenzione degli operatori dell’ospedale di Castellaneta ai «segnali» critici sull’attività dell’Unità di terapia intensiva coronarica (Utic). Lo sottolinea Luciana Bevilacqua, vicepresidente della Società italiana per la qualità dell’assistenza sanitaria (Siquas), commentando la morte di otto pazienti ricoverati nella Utic. «Mi stupisce - dice all’Adnkronos - che non abbiano prestato attenzione ai dati sulla mortalità e la morbilità, che in genere si attestano al 5% circa e non quasi al 50%». L’esperta spiega che ben prima che morisse l’ottava vittima, operatori adeguatamente formati alla gestione del rischio clinico «si sarebbero dovuti allarmare».