Esplode fabbrica di fuochi: operaia carbonizzata

La vittima stava lavorando con altre quattro persone, tutte rimaste ferite, al confezionamento dei giochi pirotecnici per una festa

Carmine Spadafora

da Ottaviano (Napoli)

I fuochi pirotecnici hanno ucciso ancora una volta. Una fabbrica situata a Ottaviano, nel Napoletano, è esplosa provocando la morte di una donna e il ferimento di quattro persone, due delle quali in modo molto grave. È successo poco prima delle 8,30 di ieri, in via Trofa, all'interno del Parco nazionale del Vesuvio, una zona quindi abbastanza defilata dal centro cittadino. La fabbrica dove è avvenuta la tragedia è la «Ipon» di Benito Pagano, fuochista affermato e in regola con le autorizzazioni e i sistemi di sicurezza. Ignote le cause dell'esplosione, quasi certamente provocate da un errore di uno degli operai che stavano lavorando alla composizione di alcune batterie di fuochi pirotecnici da utilizzare nella serata di ieri per una festa a Cetara, località della costiera amalfitana.
Clementina Pascale, 42 anni, marito e due figlie è morta all'istante, di lei è rimasto solo il corpo completamente carbonizzato. Viveva a poche decine di metri dalla fabbrica, nella stessa via Trofa. I quattro compagni di lavoro che si trovavano con lei, sono rimasti feriti. Particolarmente gravi le condizioni di altre due donne, Margherita Rosaria Annunziata, 27 anni e Antonietta Moccia, 43. Le due operaie sono state portate al Centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Annunziata e Moccia avrebbero il corpo bruciato all'ottanta per cento. Decisamente meno gravi le condizioni degli altri due feriti, entrambi ricoverati presso una clinica privata di Ottaviano.
I vigili del fuoco di Napoli sono intervenuti celermente sul luogo dell’incidente e ciò ha evitato che il bilancio delle vittime potesse aggravarsi ulteriormente. I pompieri hanno prelevato i feriti più gravi dalle macerie e li hanno portati in ospedale. I vigili del fuoco hanno anche eseguito i rilievi nella fabbrica esplosa, allo scopo di chiarire cosa possa avere provocato l'esplosione.