Esplode la gioia dei campioni d'Italia. Ibrahimovic: "Dove vado io si vince"

Il capitano Zanetti dedica la vittoria dello scudetto a Facchetti, a Prisco, a Benito Lorenzi e a tutta la gente dell'Inter

Siena - "E' stato uno scudetto meritatissimo - dichiara a caldo Dejan Stankovic - voglio fare i complimenti a tutto il club e ai nostri tifosi che ci hanno creduto insieme a noi. Ho sofferto tantissimo mercoledi', forse si è visto che non c'ero, volevo vincerlo quel giorno, sentivo troppo la partita. Oggi eravamo più tranquilli, mi aspetto contro l'Empoli una festa grandissima a San Siro".

Zanetti "È un'emozione immensa, ho aspettato tantissimo questo momento. Lo merita la famiglia interista, Moratti meritava questa gioia. La dedica va a tutta la gente dell'Inter, a Facchetti, a Prisco, a Benito Lorenzi. La squadra non meritava di perdere con la Roma. Abbiamo meritato tutti questo scudetto. Bisogna festeggiarlo tutti insieme questo scudetto".

Ibrahimovic "È stata una stagione fantastica, piena di record. Resta solo il rammarico per il cammino in Champions. L'ho detto e lo ripeto: dove vado io si vince. È successo con l'Ajax, con la Juve e adesso con l'Inter. Questo è il mio quarto scudetto scudetto di fila".

Materazzi "Dedico questa vittoria a tutti gli interisti, che non mi hanno mai fatto mancare il loro appoggio, ma anche a mia moglie, ai miei figli, alla mia famiglia".

Julio Cesar "In questa stagione sono riuscito a fare tutto quello che società e tifosi si aspettavano da me. Decido questo trionfo ai miei genitori che sono in Brasile e a mia moglie".

Cruz "È una cosa che non si vive tutti i giorni. Dopo la delusione con la Roma oggi possiamo finalmente festeggiare questo scudetto che ci mancava da tanto tempo. Sono contento d'aver giocato dall'inizio oggi, anche se quando si vince si vince tutti insieme, non soltanto chi gioca".