Esplode la voglia di shopping: in 80mila solo a Buenos Aires

Sono soddisfatti i commercianti milanesi in quello che è il sabato più importante del periodo natalizio. Così soddisfatti da permettersi, per una volta, una sana dose di ottimismo e di sbilanciarsi parlando di un aumento dei consumi del 10%. Lo shopping di ieri, solo in parte rovinato dalla pioggia, è stato capillare: i milanesi hanno invaso tutte le strade della città dal centro alle periferie. Unica nota stonata corso Buenos Aires che ha visto passare 80mila persone, ventimila in meno, cioè, rispetto alle attese. Nonostante ciò Ascobaires parla di un aumento delle vendite di addirittura il 12 per cento.
Grande soddisfazione anche per la Rinascente, che da ieri ha anticipato l’orario di apertura alle 9,30 «per andare incontro ai clienti - spiega la direttrice Sonia Burgazzi - che facevano la fila davanti al negozio. Oggi sono venute circa 10mila persone, affluenza che rispetto allo scorso weekend ci ha fatto registrare una crescita a due cifre». Il regalo più gettonato? «Registrano un netto aumento, del 50% circa, gli accessori di lusso: le cinture di Dolce & Gabbana, le sciarpe di Barberry’s, le calze di Gallo. Va forte anche il settore dell’intimo. La tendenza di quest’anno? Biancheria femminile sexy, con pizzi e trasparenze, mentre ai ragazzini, maschi e femmine, si regalano slip o boxer griffati».
Per quanto riguarda il tempio della gastronomia, Peck ieri ha visto entrare e uscire qualche migliaio di clienti. «Le vendite sono cresciute del 10% rispetto al 2005 - conferma Lino Stoppani - mentre il regalo che va per la maggiore è sempre il cesto gastronomico, che costa tra i duecento e i trecento euro». Novità o mode? «Natale è la festa della tradizione, quindi pâté di foie gras, tacchini e polli, tortellini, salmone affumicato, praline e zuccherini francesi».
Cesti protagonisti del Natale anche per la Federazione italiana dettaglianti alimentari che confermano: il regalo più diffuso è il cesto di frutta. «Abbiamo registrato un aumento delle vendite del 20% - commenta il presidente Dino Abbascià -, si tratta di un regalo naturale, genuino che porta un po’ di sole sulle tavole dei milanesi. I cesti sono pensati per stupire quindi vi si possono trovare i frutti più strani ed esotici come il mangostine».
«È stato un sabato “forte” - è il commento conclusivo di Giorgio Montingelli, delegato al territorio per l’Unione del Commercio -, abbiamo registrato un aumento del 10% rispetto al 2005. La tendenza di quest’anno sono i regali intelligenti: il 20% degli acquisti si concentra sulla casa, dagli eletrodomestici agli oggetti di design, mentre registra un aumento il settore dell’elettronica, con il navigatore in testa. Gettonatissimi anche l’IPod, la nuova Playstation e lo stereo. In questo settore, che occupa circa il 15% degli acquisti, è vincente il settore novità, mentre per l’abbigliamento e per gli altri settori “fa gioco” l’abbassamento generale dei prezzi».
Gli unici a rimanere fuori dalla frenesia dello shopping natalizio sono stati ragazzi e bambini che hanno trascorso il sabato pomeriggio sulla pista di pattinaggio, fresca di inaugurazione in largo Beltrami. Certo è presto per fare bilancio, ma la prima giornata è stata all’insegna del flop, 600 persone contro le mille dello scorso anno.