Esplosione a Istanbul: un attentato kamikaze 32 i feriti e una vittima

Un attentato dinamitardo contro le forze di polizia nella centralissima zona di Taksim a Istanbul. Secondo la televisione turca ci sono 32 feriti. Si tratterebbe di un attacco suicida. Un numero imprecisato di ordigni inesplosi è stato trovato nella zona. <strong><a href="/fotogallery/istanbul_attentato_suicida_1_morto_22_feriti/id=2521-foto=1-slideshow=0">Le immagini</a> - <a href="/video/istanbul_attentato_kamikaze/id=istanbul_kamikaze">Il video</a></strong>

Istanbul - È di 32 e una vittima il bilancio di un attentato suicida avvenuto nella piazza Taksim di Istanbul: lo ha reso noto la polizia della metropoli turca, che ha scoperto la presenza di altri ordigni sul luogo dell’esplosione, poi disinnescati; l’attentatore, un uomo, è morto sul colpo. L’esplosione è avvenuta nei pressi dell’angolo della piazza - la principale della città, situata sulla riva europea - dove si collocano di solito gli agenti antisommossa: secondo la ricostruzione della polizia l’uomo avrebbe cercato di entrare in una delle camionette parcheggiate senza riuscirvi, facendosi poi saltare all’esterno del veicolo. Tra i feriti vi sarebbero dieci poliziotti, due dei quali ricoverati in gravi condizioni, e dodici passanti. L’attentato non è ancora stato rivendicato: oltre a dei gruppi terroristici legati ad al Qaida, non è da escludere che la responsabilità possa essere attribuiti agli indipendentisti curdi o anche alle organizzazioni della estrema destra nazionalista turca.

Ordigni inesplosi Un numero imprecisato di ordigni inesplosi è stato rinvenuto dalla polizia turca nella centrale piazza Taksim, a Istanbul, dove stamani un attentatore suicida si è fatto esplodere mentre cercava di avvicinarsi a un blindato della polizia. Il rinvenimento delle bombe viene segnalato dall’agenzia Anadolu citando il capo della polizia della metropoli sul Bosforo, Huseyin Capkin, secondo il quale gli artificieri sono al lavoro per disinnescare gli ordigni.