Esplosione a New York Panico a Manhattan

New York. L’esplosione alle 18 ora locale (mezzanotte in Italia) di un trasformatore sotterraneo o forse di una condotta di vapore nel cuore di Manhattan, tra il Chrysler Building e la stazione Grand Central, ha scatenato il panico per alcuni minuti a New York, memore dell’11 settembre. «Ancora non sappiamo quanti feriti ci siano», ha detto un portavoce della polizia. Secondo quanto riferisce la rete «NY1» l’edificio coinvolto è il 370 di Lexington Avenue. Per la polizia non si è trattato di un atto di terrorismo. L’esplosione ha lesionato gravemente un edificio, che inizialmente alcuni testimoni davano per crollato. Un alta colonna di fumo si leva dal punto dove si è verificata la deflagrazione. Centinaia di persone colte dal panico sono scappate precipitosamente dalla zona.