Esplosione in raffineria dopo anni di silenzi

Diego Pistacchi

La Iplom di Busalla. «Un impianto che è ad alto rischio, con un’industria insalubre di prima classe; ciò al di là di quello che dice il presidente della Iplom in una dichiarazione - che a mio avviso è vergognosa - quando afferma che si tratta del miglior sito, che non esistono problemi di alcun tipo e che, anche se non si attivassero elementi di protezione e gli operai non intervenissero, non vi sarebbe alcun problema». Parole di Franco Zunino, assessore regionale all’ambiente in quota Rifondazione. Ma parole datate 1999, da non assessore. Perché oggi, per spiegare la strage sfiorata a Busalla a causa dell’esplosione nella raffineria in centro paese, Zunino è quello che «l’incendio non ha determinato pericoli per l’ambiente, non ci sono stati sversamenti nel fiume e il gasolio bruciato era a basso contenuto di zolfo, i tecnici (...)