Espositori contro la dirigenza della Fiera: «Il padiglione S è sporco e invivibile»

La città non aiuta gli imprenditori che al Salone Nautico cercano di rilanciare il settore e l’occupazione. Anche la Fiera non ha fatto certo del suo meglio per accogliere gli imprenditori che pure non pagano cifre irrilevanti per avere come ogni anno uno spazio nell’ambito della rassegna. E questa volta gli stessi espositori non ce la fanno a restare in silenzio e mettono sotto formale accusa la dirigenza della Fiera di Genova. Lo fanno scrivendo un esposto allo stesso management. I toni sono secchi, tutt’altro che concilianti, e riguardano sia lo stato della struttura che ospita il Salone, sia le attrezzature inadeguate ad assicurare adeguate condizioni climatiche all’interno dei padiglioni. In particolare sono gli imprenditori che hanno allestito i loro stand nel padiglione «S», il primo che si incontra all’ingresso, a far sentire la loro voce.
«Egregi Signori - si rivolgono ai dirigenti della Fiera - con la presente, noi sottoscritti espositori del padiglione S 1° Galleria, siamo a denunciare formalmente le vergognose condizioni ambientali e igieniche che stanno caratterizzando l'area del Padiglione S 1a Galleria nel corso di questo 51° Salone Nautico di Genova. Siamo stati e siamo costretti a convivere con condizioni climatiche estreme, causate da temperature e umidità dell'aria che hanno condizionato e stanno gravemente condizionando lo svolgimento della nostra attività, con l'ulteriore aggravante di non poter disporre di nessun valido sistema di ricircolo dell'aria o di impianti di aria condizionata, peraltro presenti e funzionanti negli altri Padiglioni del quartiere fieristico». Una sorta di «discriminazione», quella lamentata dagli espositori, che però assume maggior valore proprio perché è forse la prima volta che la Fiera si vede rivolgere così esplicitamente accuse di scarsa qualità degli ambienti. L’esposto è peraltro corredato da fotografie che mostrano la concretezza delle rimostranze. «Queste stesse condizioni ambientali e igieniche, proprio a causa delle elevate temperature e di un insopportabile tasso di umidità, hanno penalizzato l'afflusso e la circolazione di pubblico all'interno Padiglione che è stato nettamente inferiore rispetto alle altre zone della Fiera».
Gli imprenditori chiudono con un accenno a possibili azioni di risarcimento: «Con la presente i sottoscritti espositori chiedono che da parte di Fiera di Genova vengano presi immediati provvedimenti al fine di risolvere i problemi indicati, riservandosi peraltro di tutelare i propri interessi nelle sedi opportune». Per la Fiera non è una medaglia al valore.