Esposto E i radicali si affidano alla Procura

Anche i radicali cercano di sfruttare politicamente gli interventi del premier in tv. Ieri mattina Emma Bonino e Marco Cappato, con l’assistenza dell’avvocato Giuseppe Rossodivita, hanno depositato una denuncia alle Procure della Repubblica di Roma e di Milano contro Berlusconi e i direttori dei Tg che venerdì 20 maggio hanno trasmesso quelle che una nota del partito definisce «le pseudo-interviste registrate del presidente del partito del Popolo della libertà». Nell’esposto i Radicali rilevano come «gli interventi di Berlusconi nei Tg siano, per temi trattati, scenografia con tanto di simbolo elettorale alle spalle e montaggio del registrato, dei veri e propri spot elettorali assolutamente vietati nei notiziari». Nell’esposto si evidenzia come, «se fosse stato Berlusconi a pretendere la contestuale messa in onda di questi spot, non ci sarebbe nulla di diverso dalla concussione che i Pm di Milano hanno contestato al premier nel caso Ruby».