Esposto in Procura contro il sindaco Capurro

da Rapallo

È polemica a Rapallo in seguito alla notizia, pubblicata ieri da La Repubblica, di un esposto presentato alla Procura di Chiavari contro il sindaco Armando Ezio Capurro.
La denuncia, presentata in tribunale dal Comitato di Partecipazione Popolare 9 aprile di Recco, riporta l' acquisto, da parte di una società immobiliare con sede a Genova e composta dai figli del primo cittadino, di diversi terreni siti nella frazione di San Michele di Pagana, nel comune di Rapallo, il cui valore potrebbe presto raddoppiare grazie alla realizzazione del tunnel che collega l' uscita autostradale alla cittadina, progetto fortemente voluto dal pubblico amministratore.
In base a quanto riportato nell'esposto, su questi terreni, complessivamente con una superficie di tremila metri quadrati, dovrebbe sorgere un albergo, dribblando le direttive del piano urbanistico comunale.
Da una visura camerale, la Airone Immobiliare, costituita con un atto dell'aprile del 2004, risulta composta dai tre figli del sindaco, Elena, Claudio e Tommaso Capurro ed ha per oggetto sociale la compravendita di terreni fabbricabili e non, di fabbricati e/o porzioni di fabbricati civili e industriali, ma anche la ristrutturazione di immobili di qualsiasi tipo.
«Siamo imbarazzati dalla notizia e siamo rimasti molto perplessi. Personalmente la trovo una cosa disdicevole - dichiara Stefano Foni, consigliere comunale di maggioranza, da un mese nella lista di Lega Nord -. Verificheremo attentamente la questione, in attesa che il sindaco ci dica la sua verità. E se non sarà lui a convocare una riunione con la maggioranza, lo faremo noi».
Ancora più dura la critica dell'opposizione. «Il sindaco dovrebbe dimettersi - afferma Roberto Bagnasco, rappresentante di Forza Italia - e a prescindere da questo fatto di cronaca, ma per la sua incapacità gestionale che noi critichiamo nella sua totalità. E se ci saranno i numeri chiederemo di certo una mozione di sfiducia».
Per oggi è stato convocato un coordinamento dei rappresentanti di Forza Italia di Rapallo per verificare la situazione politica della città. «Le accuse che sono state mosse con l'articolo di ieri mattina - dice il consigliere comunale di opposizione Arduino Maini - sono pesantissime. Mi riservo di documentarmi e poi di esprimere un parere. Ma una volta fatte tutte le verifiche tecniche, se verranno confermate, sarà inevitabile chiedere una mozione di sfiducia».
Al momento la maggioranza che sostiene il sindaco Armando Ezio Capurro è composta da 11 consiglieri comunali, contro dieci dell'opposizione.
«Non ho pareri in merito a questa vicenda perchè non sono a conoscenza della questione - spiega Giovanni Arena, assessore alla cultura di Rapallo -. Gli assessori sono figure tecniche che non hanno il potere di far cadere il sindaco. Se Capurro riterrà opportuno, si farà una riunione di maggioranza in cui spiegherà la situazione».
Nel frattempo, l'esposto è già arrivato sui tavoli della Procura di Chiavari dove seguirà il criterio di assegnazione automatica. «Un controllo generale da parte del procuratore della Repubblica c'è sempre - assicura il procuratore di Chiavari, Luigi Carli -. Valuteremo la fondatezza della denuncia, e se risulterà fondata, si procederà eccome».