«Espresso» amaro: crac del Genoa

Piero Pizzillo

Doveva essere il giorno dell’arrivo a Genova di Italo Pappa, capo dell’Ufficio indagini della Figc. Doveva essere il giorno dell’acquisizione degli atti da parte della giustizia sportiva che ha aperto una nuova inchiesta su Genoa-Venezia e Piacenza-Genoa, su cui stanno già lavorando i pm Alberto Lari e Giovanni Arena. Invece i guai giudiziari, le smentite, i comunicati ieri sono passati in secondo piano. Ad occupare la già frenetica giornata rossoblù è stata l’inchiesta, questa volta giornalistica, del settimanale «L’Espresso» che sarà oggi in edicola con un reportage choc: «Le azioni del Genoa potrebbero essere a rischio sequestro per ordine del magistrato che sta indagando sul fallimento del Como, ex squadra dell'attuale patron del club ligure Enrico Preziosi». Questo rivelerà oggi L’Espresso (Il Riformista e Il Sole 24 ore hanno trattato la stessa vicenda, quest’ultimo ha parlato anche di un «rosso» di 340 milioni di euro dell’azienda «Giochi Preziosi»), che aggiunge «La Procura della Repubblica sta indagando sul presidente del Genoa per bancarotta fraudolenta». L’ipotesi di un sequestro però è stata smentita in serata dagli stessi uomini della Polizia giudiziaria di Como che si sono recati a Genova per prendere contatto con gli inquirenti che hanno avviato le indagini. È stata la Procura lariana a smentire categoricamente il sequestro preventivo delle azioni della società. L’articolo, a firma di Vittorio Malagutti, si intitola «Giochi Preziosi e Pericolosi». Questo uno stralcio dell’inchiesta che uscirà (...)