Espulsione immediata per chi commette reati

Per non gravare sul sistema carcerario nazionale, si ampliano i casi di espulsione su ordine del giudice per gli stranieri condannati. Saranno espulsi tutti gli stranieri condannati a più di due anni di reclusione, mentre il precedente limite era di 10 anni. Espulsione immediata invece per gli stranieri comunitari (dopo due mesi di permanenza nel nostro Paese) o clandestini che delinquono e che non sono in grado di dimostrare una fonte lecita di guadagno. Per questi è previsto il rito per direttissima ed è abolito il patteggiamento in fase di appello. Obbligatorio l’arresto dell’autore di reati, anche se non c’è flagranza, e si procede con rito direttissimo.