Espulsione in vista per il benzinaio

Kelum da Silva, il benzinaio cingalese coinvolto nell’inchiesta della Procura di Tivoli sui presunti abusi ai danni di minori, ha lasciato il carcere di Rebibbia verso le sei di ieri pomeriggio, ma è stato subito condotto in questura poiché nei suoi confronti era stato emesso un foglio di via. L’uomo è stato accompagnato da un’auto dei carabinieri nell’ufficio stranieri della questura, dove sarà identificato. In base alla legge Bossi-Fini dovrebbe essere espulso, ma per effetto del suo coinvolgimento nell’inchiesta giudiziaria (anche se libero rimane ancora indagato) l’espulsione può essere decretata soltanto dopo il nullaosta del magistrato di Tivoli. Per il momento da Silva sarà condotto con tutta probabilità in un centro di accoglienza in attesa delle prossime decisioni da parte del Pm.