«Espulso» l’arbitro indagato Genoa-Bologna a Trefoloni

Bertini coinvolto dalla Procura di Napoli «non garantiva serenità»

La storia, il futuro, la tradizione, la cabala, la promozione, i play off. Tutto questo è Genoa-Bologna con sedici scudetti in campo e il desiderio di tornare nel calcio che conta anche se al fischio d'inizio alle 21 di fronte ai ventimila di un Ferraris caldo, ma senza striscioni per la protesta anti decreto, sembrerà una semplice partita. Nonostante il giallo dell’arbitro cambiato all’ultimo momento. Bertini di Arezzo, inizialmente indicato per il big match, risulta infatti tra i 48 destinatari di avvisi di fine indagine che la procura di Napoli sta recapitando nell'ambito dell'inchiesta penale su Calciopoli. Un arbitraggio scomodo dunque non tanto per la qualità del direttore di gara quanto per il momento storico in cui si trova il diretto interessato. E così è arrivato il ribaltone. A Genova fischierà Trefoloni. Il presidente dell’Aia Cesare Gussoni aveva commentato rivolto ai giornalisti: «Perché mi chiedete solo di Bertini? Ci sono altri arbitri coinvolti». Salvo poi sostituirlo a distanza di poche ore col collega senese.
Strana vigilia quella di un incontro che non vale una stagione, ma che può impremerle un'impronta decisiva. Per la squadra di Gasperini allenamento a porte chiuse e low profile nelle dichiarazioni, per quella di Ulivieri la rabbia di non poter schierare il trascinatore e capocannoniere Bellucci alle prese con una distorsione al ginocchio destro. «Ogni scontro diretto ha un peso specifico superiore, a maggior ragione arrivati a questo punto - ha sottolineato il tecnico del Genoa alla rifinitura - Ai miei dico di restare umili e concentrati, per affrontare un gruppo come il Bologna, che resta forte a dispetto di qualche assenza. Tutte le squadre scontano delle defezioni e poi anche noi avremo le nostre». E sì perché se sulla sponda emiliana oltre al capitano mancheranno anche Danilevicius, Mingazzini e Nervo, ma su quella rossoblù non ci saranno Adailton e De Rosa oltre allo squalificato Sculli. Possibile recupero invece per Greco che, nonostante il problema alla spalla sinistra, è finito nella lista dei diciannove convocati assieme al giovane Forestieri pronto a dargli il cambio in panchina se il dolore si riacutizzasse. La formazione del Grifo sembra dunque definita con l'unico dubbio a centrocampo. «Coppola e Juric hanno caratteristiche diverse entrambe utili per il nostro gioco - ha sottolineato Gasperini - E poi giocheremo tre partite in otto giorni e quindi le alternative in questo momento sono importanti Per la partita con gli emiliani la pretattica c'entra solo in parte: gli assetti ormai son quelli e tutti ne hanno conoscenza».
E per l'allenatore del Genoa potrebbe essere anche l'occasione per sfatare la cabala che parla di un Bologna imbattuto da tempo negli scontri con il Grifone. L'ultimo precedente al Ferraris risale infatti alla stagione 1995-1996 e con Antonioli in porta, il Bologna sopportò prima l'assedio del Grifone poì a colpì in contropiede con Nervo uscendo dal Ferraris con la vittoria.