«Esquilino, un piano anticrimine»

I consiglieri Marsilio e Mollicone chiedono un incontro con prefetto e questore

Un piano coordinato, da discutere con il prefetto e con il nuovo questore della Capitale, per combattere la diffusione della microcriminalità all’Esquilino. È la proposta di Marco Marsilio e Federico Mollicone, consigliere capitolino e capogruppo del I Municipio, entrambi di Alleanza nazionale, i quali osservano: «Sono anni che denunciamo situazioni di microcriminalità e riciclaggio nel rione Esquilino. Fenomeni come import ed export dei prodotti tessili provenienti dalla Cina, con conseguente riciclaggio di denaro, per noi non sono una novità».
L’unico a sorprendersi, sostengono Marsilio e Mollicone, sembra essere il sindaco Walter Veltroni che «alle nostre continue richieste di un tavolo di confronto si è sempre rifiutato di intervenire». «Ora Veltroni e il presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro - osservano i due esponenti di An - si nascondono dietro la foglia di fico dei complimenti istituzionali (sull’operato della Dia) per nascondere eclatanti e gravi omissioni, specie in sede di comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico».
Per trovare risposte ai molti quesiti irrisolti, come l’assenza di vigili urbani nei gabbiotti di vigilanza a Piazza Vittorio, e per parlare dell’aumento delle attività commerciali nel rione Esquilino, Marsilio e Mollicone hanno annunciato una conferenza stampa a piazza Vittorio per la prossima settimana.