Esquilino, la rabbia e il dolore per la morte dei due bengalesi

Rabbia e dolore. Poi le polemiche e le mille congetture. Dopo la morte di Mary Begum, bengalese, e del figlioletto di 9 anni, volati giù dal quarto piano nel disperato tentativo di scampare alle fiamme che l’altra notte hanno avvolto l’appartamento in cui vivevano all’Esquilino, ieri sono esplose le tensioni e le contraddizioni del quartiere «multietnico». O del «calderone» multietnico, come sottolineano alcuni. «Una tragedia figlia del degrado», secondo An. «E di chi fa finta di non vedere un problema, quello del business degli alloggi affittati o subaffittati a extracomunitari, che invece esiste in una drammatica realtà». SERVIZI A PAGINA 43