Essilor in evidenza a Parigi

Il calo dei prezzi del greggio e la nuova ondata di fusioni e concentrazioni che riguarda anche gli Usa non sono riusciti a scuotere New York. Anche ieri gli indici hanno oscillato intorno ai livelli della chiusura precedente, e solo poche voci hanno vivacizzato gli scambi: tra questi Siebel (più 13%) alla conferma che il gruppo Oracle ne prenderà il controllo. Stesso trend per WFS financial (più (8%) dopo l’annuncio che WestCorp ne assumerà il controllo. Andamento oscillante in Europa, dove a Francoforte la notizia Allianz-Ras ha penalizzato la casa madre, che perde il 3,5%; in controtendenza Basf (più 1,1%), in linea con il settore delle materie prime. A Parigi pesanti perdite per Thales (meno 2,2%). In luce Essilor (più 2,2%) e la compagnia assicurativa Agf (più 1,8%) sulle ipotesi di un’Opa da parte della casa madre Allianz sul modello di quanto annunciato per Ras. A Londra sugli scudi Carnival (più 3,1%) e acquisti anche su Scottish Power (più 2,3%).