Estate finita Cantieri aperti

Si ritorna dalle vacanze e si trova la città «a ostacoli». Buche, scavi, transenne, tram e autobus deviati, operai in piena attività, traffico in tilt soprattutto in centro. E a farne le spese sono pedoni e automobilisti, costretti a una serie infinita di gimcane per non arrivare in ritardo in ufficio.
Sono ancora trentuno le strade interrotte per lavori, e sono diverse le zone in cui i cantieri non hanno rispettato la data di chiusura, complici i temporali degli ultimi giorni. Qualche esempio. I lavori per la riqualificazione di via Padova e via Predabissi, e quelli per la costruzione del parcheggio sotterraneo di via Ozanam. Chi abita nella traversa di corso Buenos Aires dovrà aspettare ancora un anno, ma in questo caso i lavori sono gestiti da un’azienda privata. Altri cantieri sono in via di chiusura: quelli di viale Zara e di piazzale Lagosta. Alcune zone di Milano hanno invece avuto la fortuna di essere ristrutturate prima del previsto: via Mazzini e via San Michele del Carso.