È estate, i sondaggi splendono per il Cavaliere e Schifani

La vendetta è un piatto che va mangiato freddo e Clementina Forleo (nella foto) deve averne pregustato a lungo il sapore prima di togliersi la soddisfazione di sferrare una bella stoccata al Consiglio superiore della magistratura. Con una mossa da manuale del perfetto schermista, il giudice ha sferrato un fendente al vetriolo contro l’organo giudiziario che l’ha recentemente trasferita dal tribunale di Milano per incompatibilità ambientale. «Bisogna liberare il Csm da logiche clientelari e politiche - ha detto la Forleo nel corso della presentazione del libro Roba nostra, del giornalista Carlo Vulpio -. Non è possibile che coloro i quali devono conferire incarichi ai magistrati siano esponenti delle varie correnti. È necessario sradicare la lottizzazione dall’organo di autogoverno». E se lo dice anche lei.