Estate, occasione per curare la forma

Paola Castellazzo

Estate, tempo di mare e di sole ma anche stagione di piccoli e fastidiosi malesseri pronti ad insidiare le nostre vacanze. I disturbi di maggior peso che si riscontrano in questi mesi sono infatti in gran parte legati al caldo e colpiscono, indifferentemente donne e uomini, di ogni età: si passa dalla pesantezza alle gambe, ai disturbi intestinali, fino ad arrivare a sbalzi di pressione e stanchezza generalizzata. Per non parlare poi del peggiore incubo da spiaggia di molte, anzi moltissime ragazze e signore che, pronte a indossare bikini e pantaloncini, devono invece fare i conti con la pelle a buccia d’arancia e con la cellulite.
Nel settore della naturopatia, per chi quindi desidera prestare attenzione alla propria salute in maniera naturale, gli interventi possono essere molteplici e, contrariamente a quello che si pensa o si sente dire, i risultati sono veloci ed efficaci. Il Centro di Trattamenti Naturali, «Un Dojo», di via Fabio Filzi 9 a Chiavari è, certamente, il luogo ideale presso cui rivolgersi per avere suggerimenti, consigli e trattamenti all’avanguardia.
«L’alimentazione e la corretta idratazione giocano un ruolo di fondamentale importanza - spiega Stefano Chiola, responsabile del Centro - piccoli pasti, frazionati nell’arco della giornata, tanta verdura e frutta. Si possono consigliare anche i centrifugati di verdure e frutta, le spremute e i frullati naturalmente a base di acqua. È importante poi integrare correttamente i sali minerali la cui carenza può portare anche a fastidiosi crampi, in questo caso è bene integrare con potassio e magnesio, anche sotto forma di capsule effervescenti. Bere un bicchiere di acqua non gassata ogni 2 - 3 ore, ad esempio, e non tutta concentrata in pochi momenti della giornata è un’altra importante abitudine che tutti dovrebbero adottare, così come diminuire l’uso di latticini e derivati del latte che sono difficile per la digestione. Forse poche persone infatti sanno che il latte non è l’unica fonte di calcio anzi, il basilico (250mg di calcio per 100g) e il rosmarino (370mg per 100gr) sono una fonte altrettanto valida».
Il massaggio in questa stagione sembra essere il nostro principale alleato per alleviare molti di questi problemi. Con l’aumentare della temperature infatti si assiste a un inevitabile aumento di ritenzione di liquidi, a problemi di circolazione venosa, unita ad ingorghi del sistema linfatico, tutti elementi responsabili delle gambe di piombo.
«Un linfodrenaggio manuale eseguito con oli essenziali atti a drenare e tonificare il sistema venoso e a liberare il sistema linfatico, magari con un aiuto fitoterapico “drenante”, - continua Chiola - sono alcuni degli strumenti più validi per vincere le gambe di piombo. Si può poi eseguire un idromassaggio professionale con ozono e oli essenziali che aiutano a vincere quella, fastidiosa, e costante, sensazione di pesantezza degli arti inferiori. Anche l’intestino, per chi soffre di disturbi di digestione e disbiosi si fa sentire maggiormente proprio in questi mesi, in questo caso la digitopressione e i massaggi addominali combinati con un corretto uso di probiotici specifici, integrati da alcuni fitoterapici (cynara, taraxacum, equisetum, solidago, noce ad esempio) e una corretta impostazione alimentare sono un toccasana risolutore».
Da non dimenticare l'importanza degli oli essenziali usati sia nei massaggi sia nel bagno quotidiano, in grado di coadiuvare una rigenerazione dell'organismo e dello spirito.
«La pesantezza alle gambe si può alleviare con 50 ml di olio di mandorle e 20 gocce di menta piperita e massaggiare dalla caviglia verso l'inguine tutti i giorni anche due volte al dì, per rilassarsi si possono usare nella vasca da bagno 20 gocce di lavanda - continua Chiola - ricordando però che gli oli essenziali possono essere usati per massaggi diciamo “fai date”, ma non devono mai essere utilizzati a scopo terapeutico senza l'aiuto di professionisti».
Ricorrere alla consulenza di un Centro, come «Un Dojo», che sappia indicare e guidare nelle scelte terapiche e trattamenti è fondamentale proprio in questi momenti di maggiore stress fisiologico, così come è importante un punto di riferimento costante e sempre aggiornato. «Le terapie naturali infatti non devono essere prese sottogamba - conclude Chiola - sono efficaci ma possono fare anche male, il fai da te non è sempre la cosa migliore».