UN’ESTATE AL RITMO DEL JAZZ

La riviera di levante si apre nuovamente al jazz con la diciottesima edizione della «Rassegna del jazz tradizionale - Sori Jazz - Festival dei due golfi». Nata a Sori nel 1987 la rassegna si è allargata negli anni coinvolgendo gradualmente tutti i comuni del Golfo Paradiso, da quest’anno la manifestazione si è ulteriormente dilatata accorpando due prestigiosi comuni del Golfo del Tigullio, Santa Margherita Ligure e Portofino.
Un calendario fitto di appuntamenti, 14 concerti in 17 giorni. Da questa sera al 23 luglio sarà un affascinante viaggio lungo le vie del jazz, per ribadire ancora gli intenti con cui è nata la manifestazione: il jazz tradizionale, con le sue radici afro-americane, ha ancora una carica vitale e inesplorata, in grado di offrire spunti ben più utili e vitali di tanti sperimentalismi fini a se stessi.
Apre la rassegna a Camogli Evan Christopher un vero virtuoso che ha fatto suo il modo «antico» di suonare il clarinetto rinnovandolo con una tecnica nuova; nel suo Quintetto anche il genovese Roberto Colombo.
L’avvenimento artistico clou dell’intera rassegna sarà a Santa Margherita il 13 luglio con Jim Hall Quartet, uno dei più grandi protagonisti del cool jazz, le sue apparizioni in Europa e in Italia sono sempre state abbastanza rare, l’ultima volta in Liguria 20 anni fa al Festival Jazz di Villa Imperiale.
Sori ha programmato due importanti appuntamenti dedicati all’avanguardia e alla world music con i concerti di Billy Cobhan (15 luglio) e di Trilok Gurtu (14 luglio)
La carrellata jazz non manca di novità, come la strana, ma non troppo, accoppiata Lino Patruno - Minnie Minoprio (l’11 luglio a Portofino): unione riconsacrata lo scorso novembre all’Auditorium di Roma che decreta il definitivo ritorno al suo antico amore, il jazz appunto, della celebre soubrette televisiva. Altra voce ormai classica e da tempo dedita al jazz Rossana Casale, a Portofino con la sua band il 19 Luglio.
Appuntamento di sicuro coinvolgimento spettacolare il 12 luglio a Camogli, con Ray Gelato Giants.
Recco manterrà la sua linea bluesistica con la Sonny Rhodes Blues Band (16 luglio) e la Big Fat Mama Blues Band (22 luglio). Uno sguardo al futuro del jazz con uno dei suoi protagonisti più singolari, il giovanissimo Francesco Cafiso (classe 1989) sarà il 18 luglio a Santa Margherita. Completano il cartellone della rassegna Emilio Soana – Paolo Tomelleri (8 luglio a Sori), Maurizio Di Fulvio Trio (Pieve Ligure, 9 luglio), le band liguri Big Borgo Jazz (20 luglio a Uscio) e Travelling School Band (23 luglio ad Avegno).
Tornando all’apertura di questa sera, il virtuosismo, il tocco sapiente, la profonda conoscenza dell’eredità del “classis jazz” sono le caratteristiche che contraddistinguono la musica del giovane clarinettista Evan Christopher, già da alcuni anni sulla scena jazzistica internazionale e sempre affermato nel panorama di chi pratica il revival senza nostalgie. Nato a Long Beach in California nel 1973, Evan Christopher ha cominciato a suonare il clarinetto all’età di undici anni, e s’è diplomato alla prestigiosa Idyllwild School of Music, prima di specializzarsi alla California State University. Dopo alcuni anni da “sideman” in California, Christopher s’è spostato a New Orleans, dove ha acquisito in brevissimo tempo grande notorietà. Christopher sarà accompagnato oltre che dal fido McDermott anche dal genovese Roberto Colombo alla chitarra, talento sempre più affermato sulla scena jazzistica, da Nicola Vernuccio, contrabbassista attivo da decenni nel circuito, sia nel jazz moderno sia nel jazz classico, e da Andrea Roventini, giovane ed affidabile batterista.