Estate senza sorprese, «Espansione» svela i segreti del tempo

Che tempo farà? La domanda parte da lontano, ma è sempre attuale. A riproporla - in chiave economica (ma non solo) - sarà domani il mensile Espansione, allegato gratuitamente al nostro quotidiano. Del resto l'economia ha sempre avuto bisogno di previsioni del tempo affidabili. Già nel 1600, ai Lloyds di Londra si assicuravano le navi e il loro carico tenendo conto delle caratteristiche climatiche delle rotte che dovevano percorrere. E ancora oggi i bollettini meteorologici sono fondamentali per le assicurazioni, per l'edilizia, per l'agricoltura. Ma anche per il mercato globale degli idrocarburi: se si prevede un inverno freddo bisognerà acquistare più gas naturale, ma se l'inverno invece dovesse essere più caldo del previsto, le scorte in eccesso dovranno essere stoccate, con i costi che ciò comporta. Senza dimenticare il turismo, che è uno dei settori più influenzati dalle previsioni meteo. Tanto che il neo governatore del veneto, il leghista Luca Zaia, lamentando i milioni di euro che una previsione poco azzeccata può arrecare alla sua regione, esorta i meteorologi di giornali e televisioni a usare per le i bollettini i dati raccolti sul territorio dagli Enti locali: «Altrimenti, se non riuscite a fare previsioni migliori, lasciate bello stabile sulla nostra zona e ci pensiamo noi» dice. E se lo psicologo ci spiega perché parliamo così tanto del meteo, i moderni sacerdoti del tempo, i meteorologi del Centro Epson e dell'Aeronautica Militare, ci raccontano i segreti del loro mestiere, di come sia difficile fare previsioni in un clima che cambia e diventa sempre più estremo. E ci spiegano perché le tempeste che hanno recentemente devastato l'Europa settentrionale hanno fatto decine e decine di vittime.
Un altro servizio estivo che Espansione dedica al popolo vacanziero è quello della villeggiatura in camper. Ce n'è per tutti i gusti e tasche. La casa delle vacanze su ruote dà appuntamento ai 230 mila camperisti italiani alla Fiera di Parma (11-19 settembre). Il settore in Italia fattura 700 milioni di euro all'anno, dà lavoro a oltre 5 mila addetti, soddisfa il 70% della domanda nazionale e circa un quarto di quella europea. La vacanza en plein air è sempre più di moda, lascia spazio all'improvvisazione con mete mai banali.