Estate sicura, pronta la «task force»

«La criminalità diffusa e predatoria, le occupazioni abusive, i campi nomadi irregolari, le violenze a donne e bambini, le truffe agli anziani, la contraffazione». Dopo la firma con il governo di Roma del Patto per Milano sicura, il vicesindaco Riccardo De Corato ha già pronta la lista dei problemi da affrontare. La prossima settimana il prefetto Gian Valerio Lombardi ha già convocato la prima riunione operativa. Poi parte l’attacco delle istituzioni alla criminalità. Con la prostituzione e lo spaccio di droga da subito nel mirino. «Il primo intervento contro le occupazioni abusive? L’edificio di Pompeo Leoni - annuncia de Corato - è in condizioni inaccettabili». Un capitolo apposito del protocollo è dedicato all’Estate a Milano. «Dobbiamo far convivere - spiega il vicesindaco - la voglia di divertirsi di qualcuno con il diritto a riposarsi degli altri». Pronto un nucleo di venti uomini per le colonne di San Lorenzo. Poi Navigli, corso Sempione, corso Como. E i parchi. Gli extracomunitari? «Per loro un permesso di soggiorno a punti».