Estate sicura, tempi duri per i ladri

Quest’anno per i romani l’estate è segnata non solo dal caldo torrido, ma anche dalla necessità di risparmiare a causa della crisi economica: solo un terzo infatti va in vacanza, mentre la maggior parte opta per viaggi brevi ed economici. Secondo un’indagine dell’Adoc (associazione per la tutela dei consumatori), sei romani su dieci soggiorneranno al massimo per una settimana, mentre solo l’1% potrà permettersi quasi un mese di relax, perché per spostarsi e alloggiare si deve affrontare mediamente una spesa di 105 euro in più rispetto allo scorso anno. Con il diffondersi di vacanze mordi e fuggi, la capitale tende a svuotarsi in fasce orarie, per cui i topi d’appartamento, che una volta aspettavano il grande esodo estivo per colpire indisturbati durante la notte, ora adattano le loro strategie predatorie alla luce del sole. La Questura di Roma ha predisposto un piano strategico per consentire a coloro che passano qualche giorno fuori dalle proprie abitazioni di poter rientrare senza spiacevoli sorprese. «Come di consueto nel periodo estivo - spiega Filippo Santarelli, capo di gabinetto del Questore di Roma - vengono disposti specifici servizi di controllo del territorio sia per la capitale che per le località costiere, anche in relazione al flusso turistico particolarmente intenso». Sono stati pianificati dei programmi straordinari finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati contro il patrimonio, per tutelare da furti e rapine anche i romani che rimangono a casa. Quotidianamente sono attivati servizi straordinari anti-rapina - coordinati dal dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico - con la disponibilità di uomini in motocicletta della squadra mobile che assicurano la massima rapidità di intervento. In queste attività sono coinvolti anche i commissariati.
«Noi moduliamo i nostri servizi in relazione alle esigenze e alle situazioni», sottolinea Santarelli. «La nostra attività di contrasto ai criminali è rivolta a tutelare sia i romani che si allontanano da casa per andare al mare per qualche ora oppure il sabato e la domenica, sia quelli che riescono a fare una settimana o un mese di vacanza. Siamo operativi in tutte le fasce orarie. Anche durante la notte vigiliamo con attenzione, i nostri pattuglioni sono impegnati su vari fronti, compresa la prostituzione su strada. In collaborazione con le altre forze dell’ordine riusciamo a mantenere alta l’intensità di controllo e di intervento per tutte le 24 ore. Infatti i servizi per la sicurezza dei cittadini, a seguito di riunioni in prefettura o di riunioni tecniche, sono stati sviluppati d’intesa con l’Arma dei carabinieri, la guardia di finanza e la polizia municipale.
Il piano strategico per «un’estate sicura a Roma» prevede l’intensificazione del pattugliamento sulle strade cittadine e di periferia per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Numerosi sono i posti di controllo attivati, di giorno e di notte, dotati di strumenti di verifica. «Importante nell’attività sulle strade - aggiunge Santarelli - è anche l’intervento della polizia municipale, come nei controlli delle attività commerciali o dei locali».
L’impegno degli uomini della polizia di Stato infatti si intensifica nel reprimere l’abusivismo commerciale, che lievita nel periodo estivo per la notevole affluenza di turisti nel centro di Roma, ma anche a Ostia, Fiumicino, Anzio, Civitavecchia, dove in base a un piano estivo sono state rinforzate le locali sedi della polizia. Anche le strutture ricettive, esercizi commerciali e discoteche, vengono accuratamente controllate da parte della divisione polizia amministrativa.
Sempre a seguito dell’ordinanza del Questore sono stati incrementati i servizi presso gli scali ferroviari, l’aeroporto, i porti e non ultimi i parchi, sorvegliati da pattuglie della polizia a cavallo, mentre il Tevere è controllato con l’utilizzo di motovedette e acquascooter.