Estate a tutta tv su Grandi Schermi

Francesca Amé

Ornella Vanoni, i film del commissario Maigret, il mitico varietà di «Studio Uno» con un allampanato Adriano Celentano che si scatena con il microfono in mano. E poi ancora, uno show di Lucio Dalla e lo sport di «Goleador»: hanno in comune poco o nulla se non il fatto - chi ha vissuto gli esordi della tv lo ricorderà bene - di essere passati per il piccolo schermo.
Proprio all'amato-odiato tubo catodico è dedicata una rassegna culturale ideata dall'assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con Rai Click e Fastweb nell'ambito di «Estate-Festa della Cultura». Si intitola «Grandi Schermi»: un po' perché saranno davvero grandi gli schermi che proietteranno per il pubblico alcune tra le chicche degli spettacoli teatrali, musicali e sportivi che hanno segnato la storia recente del Bel Paese; un po' per ribaltare - almeno nei contenuti - lo stereotipo della limitatezza della tivù nostrana. Palcoscenico della rassegna saranno il Castello Sforzesco, la Rotonda della Besana, l'Ottagono e Villa Simonetta dove sino al 20 agosto si susseguono spettacoli musicali, teatrali, messe in scena di opere famose, grandi eventi sportivi e spezzoni di programmi televisivi.
Il primo appuntamento è domani sera (ore 21.30): chi apprezza l'opera si rechi al Castello Sforzesco dove sarà proiettato il «Don Giovanni» di Mozart diretto da Riccardo Muti, con la regia di Giorgio Strehler e prodotto dal Teatro alla Scala. Un evento che non ha bisogno di molte presentazioni. Giovedì e venerdì spazio invece a chi ama la televisione di una volta: alla Rotonda della Besana saranno riproposte alcune puntate del commissario Maigret interpretato da Gino Cervi (ore 21) e, nei giorni a seguire, altri piatti forti usciti dalle teche di Rai Click come il teatrino di Walter Chiari (9 luglio), il mitico Nero Wolfe (13 luglio), uno sceneggiato storico quale «Le cinque giornate di Milano» (15 e 16 luglio) o spettacoli che incollarono allo schermo gli italiani come «Mi ritorni in mente» di Dalla, lo speciale su Beppe Grillo e l'allegra banda di Arbore di «Quelli della notte». Ancora tv, ma quella che ha fatto la storia dello sport, andrà in onda su un megaschermo posizionato nel cuore dell'Ottagono, in Galleria: protagonista assoluto è «Goleador», con le sue puntate migliori (13 e 15 luglio).
Il grande schermo di Villa Simonetta sarà dedicato ai classici del cinema, mentre le proiezioni al Castello Sforzesco si concentreranno, in previsione dell'anniversario mozartiano del 2006, su alcune delle più importanti produzioni del grande compositore austriaco allestite dalla Scala. Il tutto, senza trascurare la musica made in Italy, come quella di due signore delle note come Milva e la Vanoni (l'8 luglio è la vota del suo spettacolo «Senza rete», andato in onda sulla Rai).
Continuano intanto gli appuntamenti consolidati della Festa della Cultura: questa sera chi ama l'ironia caustica dell'inglese Jonathan Coe può apprezzarla dal vivo, in un incontro aperto al pubblico, alla biblioteca Sormani (ore 21.30) in cui lo scrittore presenterà il suo ultimo romanzo «Circolo chiuso», mentre il ritmo caldo della bossa nova brasiliana risuonerà nel museo di Storia Contemporanea (in via Sant'Andrea, ore 21) grazie alla voce di Barbara Casini e all'armonica di Max De Aloe.