Estendere l’orario del trasporto pubblico

«In una città come Roma, non è pensabile che l’aumento del traffico privato possa essere sopportato oltre un certo limite. Questo vuol dire che bisogna completare la rete di trasporto in metropolitana, allungando quindi le linee per coprire tutta la città. Un lavoro da realizzare non in 25 anni, ma in tempi brevi. Sono inoltre necessari parcheggi scambiatori: non certo giganteschi parcheggi in centro, perché in questo modo si aumenta solo il traffico, ma realizzare delle aree parking nei punti nodali di arrivo in città, alcuni parcheggi scambiatori anche per i pullman dei turisti, da far fermare nella periferia della città, usando poi il trasporto pubblico. Inoltre è necessario estendere l’orario di funzionamento del trasporto pubblico: non è pensabile che Roma sia l’unica città a non avere una navetta che colleghi per esempio i locali notturni tra di loro. A Milano c’è, perché a Roma no? Servono quindi una quindicina di parcheggi scambiatori in modo da poter arrivare negli snodi del traffico principale e poi con una rete efficiente del trasporto pubblico raggiungere il centro. Altra cosa che voglio fare se diventerò sindaco, realizzare le piste ciclabili e quelle per i motorini».