Esteri e promotori in volata

In rosso, a novembre, sono finiti 14 gruppi sui 55 censiti da Assogestioni. Tra quelli che hanno accusato il deficit maggiore tra le nuove sottoscrizioni e i riscatti figurano il gruppo Intesa Sanpaolo (meno 22,3 milioni di euro), Allianz (meno 145,1 milioni), Banca Esperia (meno 125,2 milioni), Prima (meno 52 milioni), gruppo Banco Popolare (meno 46,9 milioni) e Arca (meno 43,1 milioni). Al contrario, a trainare i flussi di raccolta netta positiva spiccano Bnp Paribas (448,4 milioni), Mediolanum (252,1 milioni), Banca del Ceresio (153,6 milioni), JPMorgan Am (123,9 milioni), Pioneer–Unicredit (118,4 milioni), Credit Agricole Am (118,4 milioni). Le grandi reti di promotori continuano a calamitare nuove adesioni: oltre alla citata Mediolanum, il saldo mensile è attivo anche per Banca Generali (82,8 milioni) e Azimut (37 milioni). Discreto anche l’afflusso dei sottoscrittori verso le Sgr indipendenti: Kairos partners (38,7 milioni), Banca Leonardo (61,6 milioni), Banca Intermobiliare (35,8 milioni), Banca Finnat Euramerica (39,8 milioni), Ersel (33 milioni) hanno chiuso il mese con buoni risultati.