In 30mila alla maratona di Londra

Londra Silenzio assoluto, per 30 secondi. Gli oltre 30mila corridori e molti di più tra gli spettatori, lungo tutto il percorso della maratona di Londra da Greenwich fino alle porte di Buckingham Palace, hanno ricordato così le vittime di Boston. Il drammatico episodio aveva rievocato subito i fantasmi del terrorismo anche da questa parte dell'Atlantico. Ma ieri a Londra, graziata da un sole straordinario, la paura si è sciolta in un sollievo. L'evento, alla sua trentatreesima edizione, si è svolto regolarmente, anche se sotto l'occhio vigile dei poliziotti dispiegati in un dispositivo di sicurezza potenziato proprio in seguito a quanto accaduto negli Stati Uniti: il 40% di agenti in più, ha detto Scotland Yard. Tra quanti non hanno mai nemmeno preso in considerazione di poter rinunciare c'è il principe Harry. Alla maratona di Londra è in veste ufficiale per premiare i vincitori: «Nessun programma è stato modificato. È stato encomiabile il modo in cui Boston ha gestito la situazione e credo che la reazione qui a Londra sia stata tipicamente britannica. La gente mi dice che non si vedeva una folla simile da anni».