Acqua avvelenata nei rubinetti della West Virginia

Acqua avvelenata dai rubinetti. È l'incubo che stanno vivendo centinaia di migliaia di persone in West Virginia, Stati Uniti, dopo una fuoriuscita di sostanze chimiche altamente nocive dalla cisterna di un'industria che sorge sulle rive dell'Elk River, il fiume che attraversa la città di Charleston. La regione, a più di ventiquattro ore dall'incidente, è ancora in piena emergenza. Oltre trecentomila famiglie sono senza acqua potabile. Le autorità hanno vietato di berla, ma anche di usarla per lavarsi o per lavare le stoviglie e fare il bucato. Nei supermercati delle nove contee colpite non si trova più neanche una bottiglietta di minerale e il presidente Barack Obama ha ordinato alla Guardia Nazionale di inviare decine di autocisterne per portare acqua pulita alla popolazione, anche nelle zone isolate. In azione anche le forze della sicurezza nazionale.