Hollande in visita dalla compagna. Spunta un secondo appartamento

Il settimanale autore dello scoop: "Gli appartamenti degli incontri erano due". Il Presidente fa visita alla Trierweiler, ancora ricoverata

A una settimana dalla pubblicazione sul magazine francese Closer delle foto che mostrano il Presidente François Hollande in compagnia della bella attrice Julie Gayet, il periodico continua a battere sulla storia.

Dopo aver mostrato al mondo le immagini che denuncerebbero un affaire tra il presidente e la Gayet, dopo il ricovero in ospedale della compagna di Hollande, Valerie Trierweiler, Closer ha aggiunto un nuovo tassello al puzzle, rivelando l'esistenza di un secondo appartamento dove i due si sarebbero incontrati.

Il nuovo "nido d'amore" dei due sarebbe poco lontano dall'Eliseo, residenza ufficiale dei presidenti francesi. Qui Hollande e la Gayet si sarebbero incontrati più volte. L'altro appartamento, anch'esso poco distante dal palazzo, si trovava invece in rue du Cirque.

Closer non si è limitato a raccontare del secondo appartamento, ma ha aggiunto oggi diversi dettagli alla storia della relazione tra il Presidente e l'attrice. A sentire il settimanale, i due si frequentavano dal 2011, quando la Gayet fu introdotta da Segolene Royal, ex compagna di Hollande, nel circolo di artisti di sinistra che sostennero la candidatura dell'attuale presidente.

La relazione fu interrotta dopo la vittoria alle elezioni di Hollande, quando la Trierweiler decise di "riconquistare il suo uomo", ma l'idillio non finì lì. Continuò invece, scrive ancora Closer, con diverse "fughe nei weekend nel Sud della Francia".

Il Presidente Hollande al momento non ha ancora dato la sua versione dei fatti sull'affaire Gayet. Alla stampa ha risposto che chiarirà tutto prima di partire per una visita ufficiale negli Stati Uniti, chiedendo rispetto per una vicenda privata e per la compagna, ancora in ospedale.

L'Eliseo ha confermato oggi che il Presidente è andato ieri a trovare la compagna. Secondo la Rtl la visita era stata rimandata fino a oggi su consiglio dei medici che hanno in cura la Trierweiler.

La Gayet, dal canto suo, ha querelato Closer. Le rivelazioni della stampa hanno spinto il ministero della Cultura francese a cancellare il suo nome dalla giuria chiamata a decidere sulle borse di studio assegnate dall'Accademia di Francia di Roma.

Commenti
Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 17/01/2014 - 11:12

Vive la grandeur française! E' chiaro, due appartamenti! Uno per i giorni pari e l'altro per i giorni dispari!

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 17/01/2014 - 12:12

Diventera' il tormentone estivo ?

marina.panetta

Ven, 17/01/2014 - 12:31

In attesa di sapere come andrà a finire, mentre la stampa di sinistra si incarta nei distinguo con commenti del tipo "non sono escort" (tanto per non assolvere con Hollande anche Berlusconi) e si riempie la bocca con l'espressione "prémière dame" (quando qui di dame non c'è nemmeno l'ombra)possiamo intravedere una verità: la sinistra ha sostituito la famiglia con qualcosa di alternativo, ma quando si tratta di lasciarsi, le sofferenze sono sempre le stesse. Insomma, le compagne dei compagni non sono compagne fra di loro.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 17/01/2014 - 12:46

Certo che è un bel pipone, mi chiedo che cosa sarebbe successo in Italia con le verginelle comuniste a scandalizzarsi e la magistratura rossa ad inventarsi un reato

linoalo1

Ven, 17/01/2014 - 13:12

Ma,se anche si fossero incontrati in altri cento posti diversi,a noi,della sua vita privata,che ce frega?Se gli piacciono le donne,è giusto che ne aproffitti!Beato lui!La vita è corta ed è giusto,se si può,godersela il più possibile!Altrimenti,quando vuoi godertela?Quando sei vecchio?E non ha più il vigore?Lino.

steacanessa

Ven, 17/01/2014 - 13:38

Peccato non avere azioni delle aziende produttrici di viagra!

vince50

Ven, 17/01/2014 - 14:17

Ci fosse mai qualcuno che si fa i cazzi suoi,queste sono cose assolutamente private chi ci specula dovrebbe essere bastonato e messo al gabbio.

berserker2

Ven, 17/01/2014 - 14:39

Però dai, la scena madre è quando lui tutto sudato, in pedalini corti e canotta, se la inchiavarda alla attricetta opportunista e fallita messa a pecorella belga sul sofà (sofà? Si, saafà, selafà, beato chi se la fà sul sofà), immedesimandosi e calandosi nella parte del tenebroso Marlon in Ultimo Tango appunto A Parigi, alla scoperta del burro finito, fallendo il tentativo con la mostarda di Digione (che gli bruciava un pochettino), si illumina tutto e urla alla body guard tutto fare (pagata coi soldi dei francesi per fare la guardia tutta la notte alle scopate de lu monsieur de tout li francoise….ma che tocca fà pè campà pure in Francia....), Ouìì, oltre ai croissant prend anch lu burr che icì c’est finì!!!!

berserker2

Ven, 17/01/2014 - 15:25

Certo che se ci pensate in Francia, sempre molto attenti ai cazzi di Berlusconi, a Presidenti stanno messi proprio peggio di noi. A partire dal socialista Mitterand che c'aveva due famiglie e che aveva minacciato i giornalisti se ne avessero parlato, passando da Sarkozy con gli ormoni a mille che cornificava la prima moglie appena andava in viaggio all'estero, fino a questo indecoroso socialista amico dei banchieri che di famiglie se ne è fatte tre. Beccato come un ragazzino che si fa la scappatella con la morosa. Fa pure il percorso più lungo con il motorino (incapace di guidarsi da solo, così come incapace di andarsi a comprare i cornetti da solo, vuoi vedere che era pure incapace in camera da letto e.....meno male che c'era la guardia del corpo che pensava a tutto lui!!!!). E hanno corso il rischio di trovarsene un altro, il più laido e pervertito di tutti, quello Strauss-Kazz che se non te lo beccano a New York a fare il porco adesso l'Eliseo era meglio della villa di Hefner (l'editore di Playboy per i sinistrati ignoranti che le seghe se le facevano col manuale sovietico contro le malattie veneree. Era scritto in cirillico, ma ai sinistrati onanisti bastava guardare le figure).

aquiladellanotte55

Ven, 17/01/2014 - 15:30

Julie e Francois scopavano a loro insaputa

berserker2

Ven, 17/01/2014 - 15:33

Ma poverina!!!! E fatela scopà dove, come e quanto le pare. Carina è carina, fallita come attricetta, appena conosce Hollando si innamora pazzamente dei suoi occhietti da miope dietro alle lenti spesse, delle sue dita grassocce, del doppio mento, della pancetta, dei pochi capelli, dei denti storti, della fiatella attempata. Insomma, non proprio un bell'uomo, ma tutto sommato passabile. Avrà delle "qualità" che solo lei può conoscere (e le altre due che lu Presidànt se inchiappava precedentemente). Farlo venire (venire....ahahaha), allo scannatoio (che gli chic sinistrati chiamano pied-a-terre) prestatole dal delinquente corso, è di poca importanza o fosse anche al secondo appartamentino (che i sinistrati chic chiamano garconierre). Il privato è privato e deve rimanere tale e Holland fu uno dei principali difensori di Berlusconi quando gliela violavano (si sono simpatici, hanno gli stessi interessi, al G8 giocavano sempre a chi ce l'aveva più lungo). Certo, povera attricetta fallita, che se deve fà pè lavorà..... magari Monsieur lu Pràsidant potrà fare una telefonatina e chiedere una raccomandazioncella proprio all'ex premier italiano, padrone di Mediaset e Medusa Cine. Hai visto mai, una particina come velina o una bella comparsata in un cinepanettone con scorregge, rutti, corna e scopate..... si calerà perfettamente nella parte la semisconosciuta attricetta, le battute le conosce bene. Il titolo? Ma "Natale a Parigi" ovviamente.

manente

Ven, 17/01/2014 - 18:59

Due direttori di giornali francesi che avevano osato pubblicare i retroscena delle vicende amorose di Sarkozy, furono licenziati in tronco per ordine diretto del presidente e senza scandalo per nessuno. Anche con Hollande i giornalisti francesi sono stati incredibilmente “ossequiosi”, separando le vicende private da quelle pubbliche, come ha rilevato stupefatta la stampa inglese. Pensando al trattamento riservato dai “giornaloni” italiani a Berlusconi, qualcuno potrebbe pensare che i "progressisti" italiani, in fatto di sesso, siano più puritani dei Quaqqueri e dei Mormoni oppure che in Italia abbiamo una stampa talmente libera, che può entrare nelle vicende private del capo del governo senza problemi e soprattutto senza subire ritorsioni di sorta. Per capire che si tratta di una pia illusione, basta pensare alla prudenza e circospezione della stampa "puritano-progressista" quando si tratta di dire una sola parola su Napolitano o la Boldrini, oppure di trattare vicende erotiche con in mezzo omosessuali o trans, come nei casi Marrazzo o Sircana, od ancora quando lo scandalo tocca le banche e gli eurocrati, come nel caso MPS che vede coinvolti direttamente Draghi e la Tarantola. Non si tratta dunque né di puritanesimo né di una stampa libera e coraggiosa, ma dell’esatto opposto, falso moralismo e servile appiattimento alle direttive politiche del pensiero unico dominante del sedicente "progressismo" europeo impersonato dalla troika. Speriamo ancora per poco.

eglanthyne

Sab, 18/01/2014 - 07:27

OH sora Valerie,COMPRA un bel paio di occhiali !Ovviamente griffati!