Afghanistan, morto un alpino italiano

Ancora un caduto in Afghanistan. I nostri militari attaccati a sud di Herat mentre erano impegnati in un'operazione di pattugliamento con l'esercito afgano. Il caporale Tiziano Chierotti, 24 anni, non ce l'ha fatta

Ancora un altro attacco. Ancora un caduto in Afghanistan. I nostri militari sono stati attaccati a sud di Herat mentre erano impegnati in un'operazione di pattugliamento con l'esercito afgano. Tre i feriti. Il caporale Tiziano Chierotti, 24 anni, non ce l'ha fatta. Troppo gravi le ferite riportate all'addome.

Dal 2004, anno dell'inizio della missione Isaf, a oggi sale a 52 il numero dei nostri caduti. Più di sei all'anno. Attentati, scontri a fuoco, incidenti, malori e anche suicidi. L'Afghanistan fa terra bruciata dei nostri soldati.

Il 3 ottobre 2004, il primo a cadere mentre viaggiava, insieme ad altri quattro soldati, in un veicolo finito fuori strada è stato il caporal maggiore Giovanni Bruno. L'anno dopo, il 3 febbraio 2005, un velivolo civile in volo da Herat a Kabul precipita a 60 chilometri sud-est dalla capitale. A bordo c'è il capitano di vascello Bruno Vianini, effettivo al Comando Interforze Operazioni Forze Speciali, che perde la vita.

Nello stesso anno, l'11 ottobre, a causa di un altro incidente muore il caporal maggiore capo Michele Sanfilippo. Nel 2006 sono cinque i militari che non torneranno a casa. Il 5 maggio, a seguito dell'esplosione di un ordigno al passaggio di una pattuglia del contingente, muiono il capitano Manuel Fiorito e il maresciallo capo Luca Polsinelli. Il 2 luglio, il colonnello Carlo Liguori muore per un malore. Il 20 settembre, in un incidente stradale a Kabul, perde la vita il caporal maggiore Giuseppe Orlando. Il 26 settembre, un altro ordigno esploso al passaggio di una pattuglia, nel distretto di Chahar Asyab, a circa 10 km a sud di Kabul, uccide il caporalmaggiore capo scelto Giorgio Langella e il caporal maggiore Vincenzo Cardella.

Il 4 ottobre 2007, l'agente del Sismi Lorenzo D'Auria muore a seguito delle ferite riportate durante la sua liberazione dai talebani, avvenuta il 24 settembre dello stesso anno. Il 24 novembre un kamikaze si fa esplodere a 15 chilometri a ovest di Kabul e uccide il maresciallo capo Daniele Paladini. Nel 2008, il 13 febbraio, il maresciallo Giovanni Pezzulo perde la vita in un attentato nella valle di Uzeebin, a 60 km da Kabul. Il 21 settembre, a causa di un malore, a Herat muore il caporal maggiore Alessandro Caroppo, dell'Ottavo Reggimento Bersaglieri di Caserta.

Nel 2009, il 15 gennaio, Arnaldo Forcucci, maresciallo dell'Aeronautica, viene stroncato da un infarto. Il 14 luglio, a 50 km da Farah, un attentato costa la vita al caporalmaggiore Alessandro Di Lisio. Il 17 settembre, un altro attentato a opera di un kamikaze provoca la morte di sei paracadutisti della Folgore: Antonio Fortunato, Matteo Mureddu, Davide Ricchiuto, Massimiliano Randino, Roberto Valente e Gian Domenico Pistonami.
Il 15 ottobre, durante uno spostamento notturno da Herat a Shindad, un Lince si ribalta: muore il caporal maggiore Rosario Ponziano.

Nel 2010, precisamente il 26 febbraio, un funzionario dell'Agenzia di informazione e sicurezza esterna (Aise, ex Sismi), Pietro Antonio Colazzo, viene ucciso nel corso di un attentato suicida a Kabul. Il 17 maggio, un veicolo blindato salta in aria su un ordigno: muiono il sergente Massimilano Ramadù e il caporal maggiore Luigi Pascazio. Il 23 giugno, il caporal maggiore Francesco Saverio Positano perde la vita a Shindad per un forte trauma cranico. Il 25 luglio, il capitano dei carabinieri Marco Callegaro muore a Kabul, probabilmente suicida, con un colpo d'arma da fuoco. Il 28 luglio, l'esplosione di un ordigno improvvisato (Ied) provoca la morte di due specialisti del Genio, Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis.

Il 17 settembre, nella provincia di Farah, in un attentato muore l'incursore Alessandro Romani. Il 9 ottobre, l'esplosione di un ordigno al passaggio di un convoglio provoca la morte di quattro caporal maggiori degli alpini, Sebastiano Ville, Gianmarco Manca, Marco Pedone e Francesco Vannozzi.
L'ultimo giorno del 2010, il caporal maggiore Matteo Miotto rimane ucciso per il colpo di un cecchino nell'avamposto Snow nella valle del Gullistan.

Nel 2011, il 18 gennaio, il caporal maggiore Luca Sanna perde la vita nell'avamposto di Bala Murghab, nell'ovest del Paese. Il 28 febbraio, l'esplosione di un ordigno nei pressi di Shindad provoca la morte del tenente Massimo Ranzani. Il 4 giugno, il tenente colonnello dei carabinieri, Cristiano Congiu, intervenuto per difendere una donna americana, viene ucciso in una località della valle del Panshir.

Il 2 luglio, il caporal maggiore Gaetano Tuccillo muore per l'esplosione di un ordigno nel villaggio di Chagaz, 16 chilometri a ovest di Bakwa. Dieci giorni dopo perde la vita il primo caporal maggiore Roberto Marchini, dell'8° Reggimento genio guastatori della Folgore. Il 25 luglio, a seguito delle ferite riportate in uno scontro a fuoco, muore il caporalmaggiore Davide Tobini.
Il 23 settembre, il tenente Riccardo Bucci, 34 anni, in servizio presso il Reggimento Lagunari Serenissima di Venezia, il caporal maggiore scelto Mario Frasca, 32 anni, in servizio presso il quartier generale del Comando delle Forze operative terrestri di Verona e il caporal maggiore Massimo Di Legge, 28 anni, in servizio presso il Raggruppamento logistico centrale di Roma, perdono la vita in un incidente stradale nei pressi di Herat.

E si arriva infine al 2012. Il 13 gennaio, un malore uccide il tenente colonnello Giovanni Gallo. Il 20 febbraio, il caporal maggiore capo Francesco Currò, il Primo caporal maggiore Francesco Paolo Messineo e il Primo caporal maggiore Luca Valente muoiono in un incidente stradale nei pressi di Shinbad. Il 24 marzo, un attacco a colpi di mortaio contro la Fob (Forward Operative Base) 'Ice' in Gulistan, uccide il sergente Michele Silvestri, 33 anni, del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta. Il 25 giugno, il carabiniere del nucleo addestrativo della polizia afghana, Manuele Braj, 30 anni, di Collepasso (provincia di Lecce), effettivo al 13° Reggimento "Friuli-Venezia Giulia", muore ad Adraskan (ad ovest di Kabul) per l'esplosione di un razzo. Una triste cronologia, macchiata di sangue e bagnata dalle lacrime dei familiari delle vittime.

Commenti

mbotawy'

Gio, 25/10/2012 - 19:24

Chiedo: Ne e' valsa la pena il sacrificio di 52 soldati italiani per "imporre" una democrazia a questa gente? Quanto e' costato-costa e costera'? E alla fine cosa ne rimarra' di questa avventura " democratica?".

Maura S.

Gio, 25/10/2012 - 19:31

Ma fateli rientrare a casa, che ci fanno in quel paese di m...erda. Lasciate che gli afgani si ammazzino a vicenda, chi se ne frega di quei fanatici. Se le donne scelgono di vivere in quel modo sta a loro di difendersi, se volessero farlo potrebbero, e che non vogliono. Che comincino anche loro a svegliarsi, ci sono modi e modi, potrei consigliarne uno infallibile.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 25/10/2012 - 19:33

Credetemi... questa volta non voglio fare la consueta polemica tra il serio ed il faceto contro la redazione... Ma quel titolo di testa "CINQUANTADUE" mi sembra fuori luogo ed irrispettoso nei confronti della vittima. Era un giovane di 24 anni con tutta una vita davanti, non un numero.

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 25/10/2012 - 19:56

Non ne vale la pena...tornino a casa tutti. Diciamo che imporre la pseudo democrazia con la forza oltre che sbagliato è anche stupido. Comincerò a credere a questa scemenza solo quando vedrò un corteo di musulmani uomini e donne che sfileranno in occidente in favore delle missioni militari occidentali nei paesi islamici.

Ritratto di Attila51

Attila51

Gio, 25/10/2012 - 19:57

Bastava una "termo" da 30 megatoni ..e deserto dei Tartari per sempre. 52 italiani vivi a casa

GiuliaG

Gio, 25/10/2012 - 20:02

L'intervento in Afghanistan aveva le sue ragioni: 1 Se Bush non fosse intervenuto l'opinione pubblica americana lo avrebbe fatto a pezzi. 2 L'intervento doveva servire a tenere occupati i terroristi a casa loro, considerato che l'Afghanistan era la base di Al Qaeda. Bush ha commesso un solo errore, non ha raso al suolo quel paese. Bush ha fatto un solo errore

cicikov

Gio, 25/10/2012 - 20:06

un brutto articolo metà necrologio e metà coccodrillo. il resto è stato già commentato troppe volte.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 25/10/2012 - 20:12

E per la 52esima volta dico , ritorniamo a casa. Noi con le nazioni che cominciano dopo la turchia non abbiano niente in comune , ne tesori da difendere.Hanno conosciuto un po di civilta solo con tamerlano.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Gio, 25/10/2012 - 20:16

Una domanda: Cosa faremmo noi italiani se da un lontano paese come l'Afganistan arivassero armati fino ai denti e volessero imporci la loro cultura?...behh, lascio a voi la risposta. Noi non abbiamo perso assolutamente niente in quel paese e gli afgani non sono mai stati una minaccia per l'Italia. L'industria degli armamenti ci ringrazia......e noi paghiamo con i nostri soldi e le nostre vite.

Ritratto di Vizegraf

Vizegraf

Gio, 25/10/2012 - 20:21

BELL'ALPINO CHE AVEVI VENT'ANNI IN (TRENTINO) AFGHANISTAN SEI ANDATO A MORIR......triste aggiornamento di un canto della Grande Guerra. Consolati Bocia, hai dato la tua giovane vita per un paese che ogni giorno dimostra di meritare questi sacrifici, l'hai data per l'italia (non Italia) dei Fiorito,dei Penati, dei Lusi, di tutti quelli col loden e di quelli che con aria compunta (Errani a parte) parteciperanno al tuo funerale mentre penseranno ai fatti loro. Solo la tua famiglia ed i tuoi amici Ti piangeranno sinceramente, io stesso provo rabbia e non dolore perchè non ti conosco e non mi va di essere bugiardo. Ciao, ti auguro di essere nel Paradiso di Cantore e degli altri "che sono andati avanti" li almeno c'è aria pulita.

Raoul Pontalti

Gio, 25/10/2012 - 20:29

ONORE AI CADUTI! Reso onore a chi offerto il supremo sacrificio della nel nome e sotto le insegne della Patria facciamo alcune considerazioni. I soldati vanno dove va la bandiera del reggimento che viene e piantata laddove lo hanno deciso i reggitori dello Stato. I reggitori dello Stato hanno deciso di piantare la bandiera a Herat (e anche altrove per la verità) e lì i nostri soldati svolgono il loro mestiere che comporta anche di dover pagare tributo di sangue. I reggitori possono anche decidere di ritirare i soldati (e può anche verificarsi un crollo del fronte con rotta dei soldati, ma questo nel contesto afghano è improbabile) ma tale decisione deve essere valutata avute presenti le ragioni per cui si erano inviati i soldati innanzitutto e poi le conseguenze della decisione stessa. In ogni caso reputo disdicevole il ritiro dei soldati per vigliaccheria (dei politici che temono le lacrime dei parenti dei caduti possano contagiare la popolazione con conseguente piagnisteo generalizzato). Si deve valutare il senso della missione italiana nell'ambito di quella NATO (e chi scrive ha sempre sostenuto e continua a sostenere che la missione NATO in Afghanistan è uno stravolgimento della natura dell'Alleanza atlantica) i pro e i contro relativi sia alla permanenza che al ritiro dei soldati avendo avuto riguardo non ovviamente delle fanfaluche della propaganda (portare la democrazia, etc.) ma dei costi in termini politici, di immagine e di credibilità nei confronti sia degli Afghani che degli alleati. E anche il tornaconto più strettamente nazionale che è quello economico va valutato bene, anche in termini di futura proiezione in quelle aree. Le scelte non si fanno quindi emotivamente sulle bare dei caduti, ma freddamente al tavolo della politica. E scelte ponderate sono il miglior omaggio che si possa rendere ai caduti ed evitare che il loro sacrificio sia stato vano.

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 25/10/2012 - 20:32

Sono tutti sulla coscienza del Presidente del Consiglio e dei Ministri di Difesa e Esteri che ce li hanno mandati, e di quelli che ce li hanno tenuti in questi anni (i soliti noti). Berlusconi nel 2010 si era persino VANTATO di avere il terzo contingente militare nel Paese, dopo USA e GB...Che ne dite di una bella inchiesta (parlamentare, giornalistica, giudiziaria, a scelta) per chiarire i VERI MOTIVI (ovviamente COMMERCIALI) dell'appoggio Italiano all'invasione, al di la' delle panzane per gli allocchi sulla democrazia?

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 25/10/2012 - 20:32

Sono tutti sulla coscienza del Presidente del Consiglio e dei Ministri di Difesa e Esteri che ce li hanno mandati, e di quelli che ce li hanno tenuti in questi anni (i soliti noti). Berlusconi nel 2010 si era persino VANTATO di avere il terzo contingente militare nel Paese, dopo USA e GB...Che ne dite di una bella inchiesta (parlamentare, giornalistica, giudiziaria, a scelta) per chiarire i VERI MOTIVI (ovviamente COMMERCIALI) dell'appoggio Italiano all'invasione, al di la' delle panzane per gli allocchi sulla democrazia?

fedele50

Gio, 25/10/2012 - 20:51

GOVERNO di fanatici che abbiamo, spendono milioni di euro x mantenere qualcosa che non serve a nessuno in quel luogo, LA DEMOCRAZIA, esportiamo qualcosa che non conoscono , loro ci ammazzano , e di contro ci invadono con clandestini che dobbiamo mantenere, ma non sarebbe più giusto che i nostri ragazzi stiano qui a difenderci dagli assalitori travestiti da poveri?,che massa di imbecilli che abbiamo al governo!!!

Ritratto di Andrea S

Andrea S

Gio, 25/10/2012 - 20:56

Lo stato ha un conto aperto con i suoi soldati, sarebbe il caso di pagarlo riportando i due marò a casa!!!

Ritratto di scandalo

scandalo

Gio, 25/10/2012 - 20:59

Vanno in missione per la GRANA !! anni fa c'era stata un inchiesta , subito insabbiata , di alcuni colonnelli che beccavano la stecca dai volontari per queste missioni senza senso !! ma che cavolo ci facciamo in Afghanistan , in Libano e ancora nel Kosovo ?? sperperiamo denari pubblici ! basta!! l'aumento di Iva , IMU , delle accise sulla benzina serve per queste stronzate !!

Isolano1980

Gio, 25/10/2012 - 21:09

perchè soldati italiani devono morire per gli interessi degli stranieri? mandate l'esercito nei punti caldi italiani a cominciare dalle città ad alto rischio come ROma Milano Napoli Palermo e molte altre dove la microcrimminalità fa danni come quella organizzata

APG

Gio, 25/10/2012 - 21:27

Adesso aspettiamo di vedere le solite dimostrazioni di cordoglio di napolitano e di tutta la sua cricca di politici. Vergognatevi ! Abbiate la decenza di non farvi vedere alle esequie. Onore al caduto!

peter46

Gio, 25/10/2012 - 21:29

Se neanche la morte del 52°"ragazzo"ci fa contare nel mondo,perchè rimanere ancora?Solo per parare il culo agli americani,che neanche ci aiutano a riportare a casa i nostri due Marò dall'india?...Entebbe...quanto sei lontana nel tempo.Ah già,provvederà il riconquistato prestigio nel mondo con Monti.Quando?...non disturbiamo il manovratore che a cose più importanti da fare in questi momenti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 25/10/2012 - 21:35

"A'la guerre comme à la guerre" recita un vecchio adagio francese. Perchè, nel caso qualcuno non l'avesse ancora capito, di guerra si tratta. Alla faccia di tutti gli eufemismi "umanitari". In primis quelli dell'uomo del Colle. Quindi, piantiamola con le caramelle, l'acqua minerale ed i banchi di scuola (su cui, tra l'altro, le bambine non saranno mai ammesse a sedere). Cerchiamo, se proprio vogliamo rimanere in quel paese di guano, di farci furbi e di rispondere, con gli interessi, a quella banda di straccioni fanatici. Altro che strategie del "celere disimpegno" e amenità similari.

Ritratto di _alb_

_alb_

Gio, 25/10/2012 - 21:44

Rischi/Benefici. Non lo fanno gratis i nostri militari ad andare là. Né sono costretti. Li pagano bene, MOLTO bene. Non so esattamente per fare cose (penso sia una campagna veramente inutile). Ma sta di fatto che il rischio per i 52 era calcolato. Per gli altri meno sfortunati c'è un bel gruzzoletto da portare a casa.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 25/10/2012 - 22:19

Cinquantadue... cinquantadue di troppo! "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" (art.11 della costituzione): ma già, quella in Afghanistan non è una guerra, è una missione di pace... peccato che in questa missione di "pace" i nostri soldati combattano, uccidano e muoiano!

Il giusto

Gio, 25/10/2012 - 22:51

Goldglimmer....concordo completamente,non esistono le missioni di pace...con icarri armati,i mitra e le bombe!!!

lino961

Gio, 25/10/2012 - 23:39

In Afghanistan cè gente che non sà che l'uomo è andato sulla luna,gente che scava un buco nella sabbia per defecarci dentro,gente che si riunisce in usanze tribali taglia teste,brucia bambini e donne con l'acido per blasfemia ed altre bassezze senza senso se non per loro,e i nostri soldati,non solo italiani,sono la che crepano per la mania di protagonismo di politici dissennati e corrotti che si attaccano a farneticanti operazioni di pulizia antiterroristica e mettono a capo di questa nazione un fantoccio come Karzai che non sà neanche da che parte stà La Mecca.Il 12\09\2001 srebbero bastati due missili da 50Megathon l'uno lanciati da Diego Garcia e sarebbe tutto finito da un pezzo.

lino961

Gio, 25/10/2012 - 23:51

Per _alb_ , se si vuole veramente guadagnare bene da queste guerre non bisogna andare là come militari di qualche corpo di spedizione di pace di qualche nazione schierata ma bisogna andarci con qualche agenzia di protezione privata con armamenti di ultima generazione per scortare personaggi difficili se sopravvivi torni pieno di soldi.

corto lirazza

Ven, 26/10/2012 - 00:21

Ritiriamo i militari, con i risparmi potremmo mandare navi od aerei a caricare un po' di talebani da portare in qua. Così la nostra società multicultutale si arricchisce e loro si rabboniscono. Che ne dice ministro barbetta di santegidio?

Marcello.Oltolina

Ven, 26/10/2012 - 01:09

Togliamoci dall'afghanistan e lasciamo che facciano da soli, scegliendosi come vivere - non la vogliono la democrazia.

Ritratto di Farusman

Farusman

Ven, 26/10/2012 - 02:53

Portiamoli a casa, questi nostri ragazzi! Oltre a tutto siamo un paese pieno di debiti e sull'orlo del fallimento e non possiamo permetterci di giocare a fare la grande potenza. E inoltre è una guerra infinita e senza prospettive. E poi in Afghanistan non è riuscito a vincere mai nessuno, neppure Alessandro Magno....

Ritratto di Farusman

Farusman

Ven, 26/10/2012 - 03:16

Di tutti i commenti, i più rivoltanti sono quelli intrisi di demagogia patriottarda: dove sono gli interessi della patria? In alcune teste bacate e soprattutto in chi si arricchisce nell'industria bellica (tangenti per le forniture militari comprese). Dispiace dirlo, ma queste morti non hanno senso alcuno e gridano vendetta al cospetto di un Dio di giustizia e di verità. E già domani i nostri politici gonfieranno i loro petti rachitici e con aria fintamente addolorata, abbracceranno mogli e spose in pianto disperato, pronunciando le solite ipocrite ed insulse idiozie. Puah!

mila

Ven, 26/10/2012 - 04:25

@ Pontalti -Anch'io ho sempre sostenuto che non bisogna ritirare soldati per vigliaccheria e per un reazione emotiva. Anzi, se questa spedizione fosse essenziale per l'Italia 52 vittime non sono neppure molte. Ma, poiche' l'intervento in Afghanistan era, o sembrava utile all'inizio, ma poi gli Americani stessi hanno fatto gravi errori o hanno cambiato idea, praticamente rinunciando al controllo del territorio afghano per inseguire altri scopi e altre avventure militari, dato anche che la NATO non serve piu' agli scopi difensivi per cui era stata creata, ma e' diventata solo un mezzo di controllo e di sfruttamento da parte americana degli alleati, specie di quelli di terz'ordine come l'Italia, penso che sarebbe giusto ritirare i nostri militari.

mila

Ven, 26/10/2012 - 04:44

Trovo stomachevoli i commenti che dicono che non bisogna addolorarsi per la morte di nostri soldati, dato che sono ben pagati. Pagati o no, e' quasi un miracolo che ci siano ancora persone disposte ad arruolarsi (con prospettiva di missioni pericolose) nell'esercito di un Paese screditato e senza futuro come l'Italia. Comunque, dato che siamo sull'orlo della bancarotta e che i morti evidentemente non servono a farci rispettare un po' di piu' a livello internazionale, proporrei di mantenere nostri soldati solo nel Kosovo, dove sono pochi e almeno servono a difendere le poche chiese rimaste, e di ritirarli da tutte le altre missioni. Ma forse e' impossibile perche' lo status del nostro esercito e' molto al di sotto di quello indiano ai tempi dell'Impero britannico e quindi dobbiamo solo ubbidire.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 26/10/2012 - 06:56

Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai, su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza ci ha posto a baluardo fedele delle nostre contrade, noi, purificati dal dovere pericolosamente compiuto, eleviamo l’animo a te, o Signore che proteggi le nostre mamme, le nostre spose, i nostri figli e fratelli lontani e ci aiuti a essere degni della gloria dei nostri avi. Dio onnipotente, che governi tutti gli elementi, salva noi, armati come siamo di fede e di amore. Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della tormenta, dall'impeto della valanga; fa che il nostro piede posi sicuro sulle creste vertiginose, sulle diritte pareti, oltre i crepacci insidiosi; rendici forti a difesa della nostra Patria, della nostra Bandiera, della nostra millenaria civiltà cristiana.. E Tu, Madre di Dio, candida più della neve, Tu che hai conosciuto e raccolto ogni sofferenza ed ogni sacrificio di tutti gli Alpini caduti, Tu che conosci e raccogli ogni anelito ed ogni speranza di tutti gli Alpini vivi ed in armi, Tu benedici e proteggi i nostri Battaglioni ed i nostri Gruppi. Così sia.

Tino Gianbattis...

Ven, 26/10/2012 - 09:11

La notizia non è "CINQUNTADUE", la notizia sarà Libertà e Uguali Diritti civili in Afganistan: Grazie e Onore al Caporale Tiziano Chierotti R.I.P.

Daunt

Ven, 26/10/2012 - 09:11

Un soldato professionista che muore in guerra è come un camionista che muore in un incidente o un operaio che finisce sotto una pressa: sono morti sul lavoro, il soldato è un lavoro rischioso e nessuno viene costretto a farlo. Non mi pare di leggere titoloni con scritto "milleduecentotredici" che parlano di morti sul lavoro, evidentemente per certa gente (ancora intrise di anacronistica cultura militarista) ci sono lavori che ti rendono un eroe e altri che ti rendono una statistica.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 26/10/2012 - 09:27

xgoldglimmer. -Cosa dobbiamo fare noi con gente come Lei che difende questi barbari e nello stesso tempo per i medesimi che vivono qui da noi clandestini o no ne prende le difese per farci assorbire la loro cultura.Ha ragione quando dice che non abbiamo perso niente li , ma altrettanto vero che tutti gli afgani che vengono qui dovrebbero andarsene con le loro burke acoltivare papaveri , e levarsi dalle balle.

Ritratto di salander

salander

Ven, 26/10/2012 - 09:45

@scandalo sei un idiota. Cosa significa vanno in missione per la grana ? Anche un muratore che lavora su un ponteggio lo fa per la grana e rischia ogni giorno di cadere e morire... i militari vanno dove vengono comandati di andare. Se proprio volevi fare un commento intelligente potevi prendertela con chi ha deciso di mandarli là... i vertici, i politici, ma non i poveri soldati.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 26/10/2012 - 09:54

cosa dobbiamo dire ed e' cosi che combattono meglio i talebani senza scuole militari?

Palladino

Ven, 26/10/2012 - 09:58

...basta così.Quello è un popolo di barbari.Ritiriamoci subito.I soldi risparmiati spendiamoli nel nostro Paese.

mauriziolupi

Ven, 26/10/2012 - 10:04

Caporale Tiziano Chierotti, 24 anni, è il 52° caduto in Afganistan per servire e costruire la pace. Durante la missione in Afhanistan ho lasciato un messaggio "Anche a nome di tutti gli italiani un semplice ma grande grandissimo GRAZIE" Maurizio Lupi http://wwww.mauriziolupi.it

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 26/10/2012 - 10:15

Il Cermis ci chiarisce alla perfezione chi sono gli USA per cui facciamo da vassalli.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 26/10/2012 - 10:18

AI FANATICI CHE VORREBBERO RADERE AL SUOLO L' AFGHANISTAN, dico VERGOGNATEVI. E' disumano e criminale quello che dite. Fino a prova contraria sono stati gli USA e purtroppo noi da vassalli ad invadere quel paese. Non si contano i massacri di civili, le "perdite collaterali". Che pensereste se foste nei loro panni??? Nei panni magari dei parenti di quei 17 CIVILI TRUCIDATI dal soldato americano nottambulo?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 26/10/2012 - 10:19

Gli Afghani barbari? E perché mai? Siamo stati noi ad invaderli, non loro. Sono gli USA a bombardare villaggi. Non loro.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 26/10/2012 - 10:19

Alla Redazione: il titolo "52" è di pessimo gusto.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 26/10/2012 - 10:22

La NATO va smantellata. E' ormai solo la giustificazione della occupazione USA dell' Europa. La Russia non è più il nemico. E' al contrario il nostro migliore interlocutore con cui abbiamo comunanza di CULTURA, ORIGINI e interessi economici. L' Europa abbandoni il Titanic USA. Al suo destino. Noi ne abbiamo un altro.

Willy Mz

Ven, 26/10/2012 - 10:40

lasciate che quegli animali si ammazzino da soli.

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Ven, 26/10/2012 - 11:03

Dreamer_66 Ha ragione. Un uomo, un soldato non tiene per titolo un numero. Direttore per favore.....

abocca55

Ven, 26/10/2012 - 11:09

Noi siamo un Paese in crisi, che ci viene dall'America e dai sub prime delle banche americane, e siamo costretti a mandare, con spese enormi, i nostri soldati a morire in giro per il mondo. Si veda la Svizzera che se ne frega di tutti e coi soldi dei nostri depositi si compra a prezzi di saldo le nostre aziende. Ma il problema dei nostri politici era l'antiberlusconismo. Siamo in una profonda decadenza.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 26/10/2012 - 11:14

gli inflessibili Britannici, gli spietati Sovietici... tutti hanno fallito in Afganistan. L' intervento NATO è stato di una insipienza e di una arroganza davvero incommensurabili

abocca55

Ven, 26/10/2012 - 11:17

Noi partecipammo alla costosissima guerra in Irak, alla fine i vantaggi furono divisi tra America e Inghilterra, e noi restammo a guardare. Occorre cambiare rotta e politica internazionale. Occorre un uomo con le palle: la Santanché, grandissima e affascinante Amazzone, la Valchiria Italiana.

lino961

Ven, 26/10/2012 - 11:21

Per Ausonio,l'essere contro gli americani fà parte della moda che qualsiasi cosa facciano è per principio sbagliata quindi và condannata,ma l'intervento in Afghanistan all'inizio,molto più di quello in Iraq che se Saddam fosse rimasto al suo posto sarebbe stato meglio per tutti,era un'atto dovuto,sopratutto per il mancato intervanto contro Osama Bin Laden prima del tristemente noto undici settembre quando la CIA aveva programmato tutto con l'appoggio di Massud sulle montagne di Tora Bora,ma il Dipatimento di Stato rinunciò all'ultimo mandando su tutte le furie lo stesso Massud che poi venne ucciso su mandato di Osama.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 26/10/2012 - 11:26

xausonio.AUSO´ma vedi dannacce, da quando in qua i talebani ti sono simpatici.Che non abbiamo un cappio da fare li sono daccordissimo, ma vallo a dire ai sinistroidi che sono pappa e ciccia a difendere ubama , ma su questo famoso ritiro pronunciato , il Come devo dire ( negro , colorato , arcobaleno )non si pronunciano , difatti vedo che la maggioranza di rossetti manca a commentare.

lino961

Ven, 26/10/2012 - 11:40

Per quanto riguarda quel marine squilibrato che ha ucciso 17 persone si perde nella mattanza perpetuata dagl'insorti talebani che da qundo è scoppiato il conflitto hanno,nei vari attentati, ucciso quasi 2100 civili contro i 440 della coalizione,che ad un certo punto anche il Mullah Omar in un video mandato in onda nei siti islamici aveva dato ordine di non attaccare più i civili perchè si rischiava di perdere il loro appoggio ma dopo un breve periodo la mattanza è ricominciata.

Massimo Bocci

Ven, 26/10/2012 - 12:03

Le mie più sincere condoglianze, alla famiglia di questo vero Italiano, ma un REGIME DI ANTI ITALIANI come questo non merita certi sacrifici.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 26/10/2012 - 12:10

lino961 - non ragiono per mode. Valuto i fatti e giudico. E penso sia evidente che un mondo multipolare sia la cosa migliore per la pace mondiale. Faccio considerazioni pragmatiche (lascio quelle morali da parte al momento, sebbene cose come il massacro di 4 milioni di civili Vietnamiti siano un crimine imperdonabile). Siamo comunque pragmatici: gli USA non ne azzeccano più una. E mi sembra ovvio, sotto gli occhi di tutti. L' Europa si sganci dal destino degli stati uniti che è palesemente il declino. Facciamoci la nostra politica estera autonoma PER I NOSTRI INTERESSI.

andrea24

Ven, 26/10/2012 - 13:44

Si stima che più del 90% delle vittime degli stryke dei droni USA siano civili.

lino961

Ven, 26/10/2012 - 16:49

Anche quando gli insorti decidono di attaccare le truppe dell'alleanza non si fanno tanti problemi,passa un humwie con 4 soldati e fanno asèlodere un'autobomba con 3q.li di tritolo,risultato? Che i militari magari sopravvivono grazie alla blindatura del mezzo però restano a terra 30 civili,ma non ha importanza perchè per loro sono quei morti sono martiri e i talebani quando si spostano lo fanno insieme a donne e bambini perchè i VIGLIACCHI è così che fanno e sapendo che ci sono i droni che gli danno la caccia si sono rifugiati nel Waziristan e nella Valle de Swat in Pakistan patria della povera MALALA!

mila

Ven, 26/10/2012 - 17:04

@ lino961 (e Ausonio) -Come ho gia' detto, a volte Ausonio esagera nel condannare sempre gli Americani; pero' in parte ha proprio ragione. All'inizio l'intervento in Afghanistan era abbastanza giustificato, ammettiamo anche che la CIA avesse un piano molto bello, ma poi il Dipartimento di Stato mando' tutto all'aria. E il Dipartimento di Stato non e' forse americano? Da un po' di anni l'America, con i suoi errori, veri o voluti, sta portando tutto l'Occidente allo sfascio. E' demenziale pensare di radere al suolo l'Afghanistan, anche se non e' un Paese molto civile. Intanto noi dovremmo ritirarci. Anche uscire dalla NATO sarebbe giustissimo.

Raoul Pontalti

Ven, 26/10/2012 - 18:18

per lino961. Non assumere inforamazioni dai siti nazisionisti per favore! Per tacer del resto (bufala di donne e bambini usati come scudi) dimentichi clamorosamente che Massud, il Leone del Pansir, era sostenuto da Russi e Iraniani non dagli USA che erano pappa e ciccia con i Talebani fino all'11 settembre 2001 ossia fino a due giorni dopo la morte di Massud. Ancora: io ho negli occhi le immagini dell'invasione USA dopo quell'11 settembre con i Talebani che combattevano contro gli Yankees con materiale bellico americano e mezzi occidentali (ad es. le Toyota attrezzate con mitragliatrici pesanti) mentre l'Alleanza del Nord antitalebana combatteva questa volta in appoggio alle operazioni militari USA utilizzando armamento russo e mezzi russi (tra cui le mitiche fuoristrada UAZ attrezzate allo stesso modo delle Toyota talebane) a riprova di quelle che fino a pochissimo tempo prima erano le alleanze sul campo. Da rilevare che mentre l'armamento russo/sovietico si rinviene ovunque, anche in paesi filooccidentali (come l'Egitto di Mubarak) per i bassi costi e la facile disponibilità, l'armamento USA si trova solo presso gli amici degli USA a motivo anche dei costi e quindi se si osservano armi americane è lecito supporre che chi le usa sia almeno stato amico degli Yankees.

lino961

Sab, 27/10/2012 - 16:14

Le alleanze sul campo,da che mondo e mondo,cambiano sempre anche con azioni militari in corso d'opera,ma queste alleanze vengono sempre attuate dagli stessi politici che le guerre le hanno scatenate,ma una volta iniziata una guerra devono lasciare che siano i militari a portarle avanti senza più interferenze,se cè da ripulire un'intero settore con un bombardamento a tappeto non si devono sentir dire che non è etico,se bisogna scegliere tra la pace e ciò che va fatto bisogna scelgliere ciò che va fatto politica o no!

nino47

Sab, 27/10/2012 - 17:43

Vittime e miliardi spesi inutilmente! La stupidità umana non ha confini!Ci lamentiamo della cessione della nostra sovranità all'europa e poi siamo costretti a comperarci in silenzio i cacciabombardieri coi soldi della gente e mandare al macello il fior fiore della nostra gioventù,in un'avventura non voluta nè apoggiata!Chi è il premier di turno? Monti? beh allora caro Monti VERGOGNATI, tu e quelli che ti hanno preceduto...e ti seguiranno! perchè non cambierà niente!!!

-cavecanem-

Mar, 25/12/2012 - 09:56

Il bilancio dei morti non e' poi cosi' alto. Causa conflitti a fuoco,poi quasi zero, piu' che altro son le maledette IED, come in Iraq d'altronde. Bisognerebbe vedere pero' se esiste un buon tornaconto economico. Per l'America c'e', almeno per quanto riguarda le grande coorporazioni (cioe' chi tira i fili dietro le quinte) ed e' anche la ragione per la quale si tende a far durare questi interventi tempi abbastanza lunghi.