Alberi, caffè, coccodrillo L'omaggio al royal baby è questione di fantasia NICK CLEGG I doni del vicepremier: una coperta e un «aiuto» per le notti insonniI personaggi

Cameron sceglie i romanzi, Miliband regala un melo. L'Australia un alligatore chiamato, non a caso, "George"

William e Kate portano a casa il "royal baby"

Scegliere il regalo giusto per un bebè non è mai semplice. Se poi il neonato in questione è il terzo in linea di successione al trono d'Inghilterra, che dal primo vagito di dodici giorni fa monopolizza l'attenzione dei media britannici ed esteri, la faccenda si complica.
Di certo non si può pretendere di cavarsela con la classica medaglietta d'oro su cui incidere il gruppo sanguigno. I principali leader politici d'Oltremanica ieri hanno recapitato i loro doni al royal baby. Ecco come se la sono cavata nell'omaggiare lui e il resto della casa reale.
Istruttivo - anche se non particolarmente fantasioso - il regalo scelto dal premier David Cameron e dalla first lady Samantha: un cofanetto contenente quindici volumi scritti dal noto autore di romanzi per bambini Roald Dahl. Tra i titoli alcuni classici come «La fabbrica di cioccolato», «Gli Sporcelli», «Matilde».
Certo ci vorrà ancora un po' prima che il principe George riesca a leggerli da solo, e chissà se nel frattempo mamma Kate e papà William leggeranno per lui a voce alta qualche pagina, prima di dormire. Nel frattempo la stampa inglese, sempre maliziosa, ci ha messo del pepe facendo notare che quello stesso cofanetto, in negozio venduto al prezzo di circa 88 sterline, è acquistabile anche on-line: costa solo 15,99 sterline (magari il primo ministro ha conservato lo scontrino).
Deve aver ragionato parecchio il vice premier Nick Clegg, assieme alla moglie Miriam Gonzalez, prima di decidere. E alla fine ha spedito al duca e alla duchessa di Cambridge due regali tra loro complementari: una copertina da culla, ricamata a mano dalle suore del monastero Madre de Dios di Olmedo (la cittadina nel centro-nord della Spagna, poco lontano da Valladolid, dove la signora Gonzalez è cresciuta) per facilitare il sonno tranquillo del bebè. E un sacchetto del caffè preferito del vice premier, per aiutare, come ha spiegato lui stesso parlando alla radio LBC, «i neogenitori a restare vigili durante le notti insonni».
Il leader del partito laburista Ed Miliband non poteva che fare un dono ecologico e con una finalità benefica: un piccolo albero di mele di tre anni, con qualche frutto già sui rami, prelevato direttamente dal London Orchard Project, l'iniziativa che invita i cittadini a piantare alberi di mele nella capitale e a prendersene cura, fino a raccoglierne i frutti. Quello recapitato ai duchi di Cambridge e al principe George è cresciuto a Brent Eleven Streets. Da notare che il progetto di ecologia urbana è gestito, tra gli altri, anche dalla moglie di Miliband, Justine Thornton. Tutto in famiglia, insomma, sebbene il regalo richiami anche all'antica tradizione ebraica che vuole che sia piantato un alberello per ogni nuovo nato.
Ma il dono più originale per il principe George arriva decisamente dal territorio federale del Nord dell'Australia: un cucciolo di coccodrillo. Battezzato con il nome di George, l'animale, per ovvi motivi, non verrà spedito a Buckingam Palace ma crescerà nel parco zoologico di Darwin, il capoluogo dello Stato.
twitter @giulianadevivo

Una copertina da culla ricamate dalle suore di un convento di Olmedo, in Spagna, paese d'origine della moglie di Clegg, Miriam. E poi un pacco di caffè «per tenersi svegli»


Il premier e sua moglie Samantha hanno scelto per il principino George un cofanetto contenente 15 classici di Roald Dahl, celebre autore per bambini

Un melo di tre anni, che Miliband ha acquistato nell'ambito del progetto (gestito anche da sua moglie Justine) che invita i cittadini a piantare alberi in città e prendersene cura.