Assad ai soldati: «Avete sconfitto tutti i complotti»

Il presidente siriano Bashar al Assad ha visitato a sorpresa a Daraya, il sobborgo di Damasco vicino alla linea del fronte con i ribelli, riconquistato alcune settimane fa dalle forze governative dopo durissimi combattimenti. L'uscita del presidente, trasmessa dalla televisione di Stato, è avvenuta nella giornata delle forze armate ed è la prima di Assad dopo quella che, nel marzo del 2012, lo vide nell'ex quartiere ribelle di Bab Amro, a Homs. La tv di Stato ha mostrato Assad, in completo blu e senza cravatta, mentre stringeva la mano ai soldati in uniforme da combattimento. Sullo sfondo immagini di edifici distrutti. Daraa, località a maggioranza sunnita a una decina di km a ovest di Damasco, è stata per mesi uno dei simboli della ribellione: qui, nell'agosto dell'anno scorso, gli insorti scoprirono un massacro di centinaia di civili, compresi molti bambini. Per quell'episodio il regime e i suoi oppositori si addossarono l'un l'altro la responsabilità. «Con il vostro coraggio avete stupito il mondo, dimostrando che le pressioni e i complotti, per quanto potenti, non hanno altro effetto se non darvi più determinazione nell'affrontare le sfide». Nella «più feroce guerra della storia moderna», ha proseguito, «avete dimostrato che qui ci sono principi che non si possono toccare».