ASSAD SI FA SENTIRE«Sono vivo. E non in un rifugio sotterraneo»

«Sono vivo e sono in Siria, sopra la superficie terrestre e non in un rifugio sottoterra, non vivo in Iran, né su una nave militare russa»: lo ha detto il presidente siriano Bashar al Assad in un'intervista ai media russi diffusa dal canale ufficiale Youtube della presidenza siriana. Assad ha così risposto alle voci che nelle ultime settimane lo indicavano come vittima di un complotto di palazzo o in fuga all'estero.
Assad ha ammesso che «in Siria c'è il caos. E quel che avviene nel Paese avrà un effetto domino regionale e internazionale che durerà per anni e forse per decenni». Il presidente siriano se l'è presa anche con il capo del governo turco Recep Tayyip Erdogan, fino a qualche tempo fa suo amico e alleato: «L'incendio in Siria brucerà la Turchia, ma purtroppo Erdogan non se ne rende conto: è un leader stolto e immaturo».