Atene, nuovo governo"Grande battagliaper attenuare rigore Ue"

A dare l'annuncio è il leader socialista Venizelos, che attacca duramente Syriza: "È una vergogna che non partecipi". Ministro delle finanze il presidente della Banca di Grecia

La Grecia ha un nuovo governo. L'annuncio l'ha dato Evangelos Venizelos, leader del partito socialista (Pasok), al termine del suo incontro con Antonis Samaras, capo di Nuova Democrazia,  incaricato di formare il nuovo esecutivo. "Abbiamo un governo ed è quello che Giorgios Zanias dirà domani all’eurogruppo", ha detto Venizelos riferendosi al ministro delle Finanze a interim che parteciperà al summit dell’eurozona a Bruxelles. C'è l'accordo, dunque, tra la destra e la sinistra moderata. E oltre a quello dei socialisti c'è anche il sì di Sinistra democratica, come ha fatto sapere il suo leader, Fotis Kouvelis.

Il gruppo paralmentare del Pasok ha accettato la linea proposta da Venizelos. Qualcuno aveva contestato la linea ma alla fine il partito ha detto sì, accettando di sostenere tecnocrati per gli incarichi ministeriali, come l’ex ministro degli Interni Tassos Giannitsis e il ministro dello Sviluppo Yiannis Stournaras. Nessun parlamentare socialista, invece, entrerà nella squadra di governo. Venizelos ha poi attaccato la sinistra radicale: "E' una vergogna che Syriza ancora rifiuti di prendervi parte. La cosa più importante non è il governo ma la formazione di un team di negoziazione nazionale".

Presidente banca centrale nuovo ministro finanze

Nel ruolo chiave di ministro delle Finanze sarà il presidente della Banca di Grecia, Vassilis Rapanos. Avrà un ruolo importante nella negoziazione degli accordi della Grecia con Unione europea e Fondo monetario internazionale. Il nuovo governo greco, precisa Venizelos, darà battaglia al prossimo summit europeo per ottenere una revisione del Piano di salvataggio.

 

Commenti

Cinghiale

Mer, 20/06/2012 - 15:10

Battaglia per ottenere una revisione del Piano di salvataggio? Se il loro programma è questo non hanno fatto dei gran passi avanti. Il Presidente della Banca di Grecia al ministero delle Finanze? Mi sembra un quasi dejavù.

lot

Mer, 20/06/2012 - 15:14

I greci sono come i passeggeri di terza classe del Titanic, rinchiusi nei sottoponti mentre la nave Europa affonda. Lottano contro i cancelli chiusi che non gli permettono di uscire in coperta e tentare di prendersi una scialuppa. Uscendo dall'Euro e dall'Unione Europea potevano salvarsi, come se un passeggero del Titanic invece di rigirarsi i pollici mentre la nave affonda si fosse costruito una zattera e andato via dalla nave. Invece, assurdamente, si attaccano alla nave morente, pensando che si salveranno o che gli altri passeggeri li salveranno. Faranno tutti un bel tuffo nelle acque gelide, senza scampo alcuno, appena la nave giungerà alla sua fine negli abissi marini. Il loro voto a favore dell'Euro è stato solo un voto della disperazione irrazionale, affidandosi proprio a coloro che li hanno mandati a fondo, se ne accorgeranno presto dell'errore fatto ma sarà troppo tardi.

xawdoo

Mer, 20/06/2012 - 16:29

#2 lot: oddio il grosso dei morti sono stati quelli seconda classe e non terza....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 20/06/2012 - 17:25

Nel suo aspetto disgustoso e ributtante c'è già l' essenza di questo servo dei banchieri.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 20/06/2012 - 17:44

Il progetto criminale dell' elite finanziaria mondialista in Europa fallirà. E' solo questione di tempo. Sono crollati imperi basati su grandi idealità e comunità organiche.... volete che non crolli il misero governo di elite anonime, parassitarie, irresponsabili e prive di qualunque cultura e identità spirituale ?? Non passerà. L' UeRSS non passerà

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 20/06/2012 - 17:48

Uè adesso c'è il "rigore Ue". Ci manca solo che la Germania mollemente e dolcemente torni al Marco, così che la Grecia glie la diamo da mantenere a Prodi col suo amico Giggino.

roby55

Mer, 20/06/2012 - 18:10

E ora povertà eterna per la Grecia. Faccio mio il commento di Foa. Cari greci, avete scelto di calarvi i pantaloni. Non avevate scelta? Mah!