Bahrein, scontri e feriti nelle proteste contro il Gran Premio

L'opposizione contesta duramente la Formula1: un modo per arricchire la famiglia reale

Gli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza riportano l'attenzione sul Bahrein, nel week-end del Gran Premio di Formula 1. Sarebbero almeno due le persone rimaste ferite, entrambe di nazionalità asiatica, secondo dati forniti dal ministero dell'Interno locale.

Durante la notte, poche ore prima delle prove ufficiali, alcuni assalitori hanno scagliato bottiglie incendiarie contro la polizie su viale Isa al-Kabeer, il viale principale della capitale Manama.

L'opposizione è tornata a farsi sentire e a criticare lo svolgimento del Gp, che a sentire i dissidenti rappresenta un "crimine" e una possibilità di arricchimento per la famiglia reale. Sunniti e sciiti (la maggioranza, ma vittime di discriminazioni) sono esplosi nel 2011, tra febbraio e marzo. Gli scontri portarono a un numero di vittime che ufficialmente non supera le 35: più di 80 a sentire invece l'opposizione.