Barack sul palco di Martin Luther, costretto a parlare di razzaTema sempre evitato, ma mercoledì può regalargli un trionfo

Il primo presidente nero degli Stati Uniti non ha mai amato parlare della questione razziale: è stato eletto anche sull'onda ideale di un'America che voleva far crollare un altro muro, ma sono pochissimi i discorsi importanti sulla «questione nera»: uno durante la campagna elettorale del 2008 e poi sul caso di Trayvon Martin, il ragazzo ucciso da una guardia giurata, poi assolta. Mercoledì però, in occasione della celebrazione per i 50 anni dalla storia marcia su Washington del 28 agosto 1963, non potrà evitare di parlare di razze. Anche perché in realtà sarà un momento che qualunque leader sognerebbe: il primo presidente nero che parla dallo stesso palco da cui fu pronunciato il discorso più celebre sui diritti degli afroamericani. Obama dirà che «the dream», il sogno, si è avverato? Di sicuro lui ha bisogno di una decisa spintarella per far ancora sognare l'America.

Commenti
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stock47

Lun, 26/08/2013 - 11:56

C'è da rimanere basiti della grande faccia tosta di Obama e dell'ingeunità dei neri americani. Posso capire che i neri americani di fede islamica possano credere alle favole di Obama ma tutti gli altri? Obama non solo è un islamico che nasconde la sua natura di fronte all'elettorato americano ma ha fatto un gesto che qualsiasi nero americano dovrebbe avere in odio. Si è inchinato profondamente, da suddito fedele, al sovrano dell'Arabia Saudita, vale a dire al discendente di coloro che andavano nei territori dei neri africani a fare razzie e a mettere in catene i neri per poi venderli al mercato degli schiavi, vuoi all'occidente che al Medio oriente. Fin da allora mi chiedevo, di là dell'offesa fatta a tutti gli elettori americani di un Presidente USA che si umilia davanti ad un sovrano di un'altra nazione, come potessero i neri accettare la doppia offesa, visto che loro erano quelli più colpiti dal gesto di Obama. Adesso mi tocca leggere che Obama va a fare un discorso a favore dei neri americani. Beh! se la cosa avesse successo vorrà dire che i neri americani o sono dei stupidi o gli piace essere presi per i fondelli dal "fratello" che li ha traditi.

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marforio

Lun, 26/08/2013 - 14:46

Anche io avevo un Dream. Toro seduto come presidente alla casa bianca.In fondo piu leggittimo di cosi chi céra ? Setting Bull.