Basta sesso e droga, Copacabana si fa il lifting

La celebre spiaggia di Rio sarà ripulita da criminalità e spazzatura. Al via i piani delle autorità locali per restituire sabbia e mare a turisti e cittadini. Sorgerà anche un museo del samba

Copacabana deve tornare a far sognare. Divertire, ma con gusto. Basta criminalità, prostituzione, traffici illeciti. Basta anche con l'odore di spazzatura e l'inquinamento. La spiaggia di Rio, simbolo del Brasile samba, allegria e corpi perfetti. Gambe lunghe, pelle abbronzata e bikini minuscoli, turisti che arrivano a frotte sperando di trovare anche loro un posto, un po' di ritmo nella vita quotidiana. Poi però, negli anni, Copacabana è diventata anche altro. Droga, sesso a pagamento, sporcizia. Anni di anarchia. Ora le autorità locali hanno deciso di intervenire con un piano per ripulire la spiaggia e farla tornare un luogo di svago (lecito) e, anche, una meta appetibile per i turisti.

Un museo per samba e bossa nova La prima vittima del progetto sarà "Help", un locale nato sulla spiaggia in onore della canzone dei Beatles e diventato - secondo le accuse - un ritrovo per il turismo sessuale con circa duemila ragazze a disposizione dei più danarosi. Il governatore di Rio ha intenzione di trasformare il luogo di perdizione in un museo: "Da casa d'appuntamenti a tempio della cultura cittadina" è il suo slogan. E la cultura di Copacabana è la festa: quindi il museo sarà dedicato a samba e bossa nova, ballo e musica, cioè quello che rende Copacabana un mito. Per i sostenitori dell'associazione "Amici di Copacabana" la chiusura del locale è "un sogno che si avvera": "Finalmente estirpiamo un cancro - ha esultato il presidente dell'organizzazione - La nostra non è una crociata religiosa. Copacabana ha una vocazione bohemienne e noi non vogliamo certo cambiarla. Ma quel locale stava rovinando tutto il circondario".

Profumo di gelsomino Tutti felici? Quasi. Un'attivista che sostiene i diritti delle prostitute ha già parlato di "pulizia sociale". Ma "Help" non è certo l'unico problema. L'associazione dei residenti di Copacabana insiste: è diventata un luogo invivibile. La spiaggia - si lamentano - è completamente sommersa dalla spazzatura, l'acqua è sporca, ci sono un sacco di buche. "Non possiamo neanche uscire a berci una birra con gli amici - ha raccontato la presidentessa al Guardian - Tutti vogliono tornare a casa presto perché hanno paura della violenza e dei ladri. La situazione è pessima". Il progetto prevede anche una riqualificazione ambientale: 250mila euro saranno destinati ad allestire un sistema di controllo degli odori, che coprirà il fetore di un impianto di trattamento dei liquami con profumo di eucalipto e gelsomino. Può sembrare un dettaglio ma, come ha spiegato di recente il governatore della città, nessuno vuol farsi 12 ore d'aereo dall'Europa per arrivare in una spiaggia puzzolente e degradata. Meglio darsi da fare, e cambiare look.