BEFFA PER GLI ITALIANI Il rischio di un conflitto fa volare la benzina

L'effetto-Siria fa salire il prezzo dei carburanti con la verde che ha sfiorato 1,90 euro al litro nel fine settimana. È quanto emerge dalle rivelazioni di Quotidiano energia e Staffetta quotidiana. Le medie nazionali della benzina e del diesel sono rispettivamente di 1,847 e 1,750. Questo mentre i prezzi internazionali del petrolio sui mercati asiatici sono in calo dopo che il presidente Usa Barack Obama ha rinviato l'attacco alla Siria. Il Codacons pubblica però le foto di alcuni distributori dove davvero si esagera: per la verde la maglia nera spetta ad un distributore di Milano, dove un litro di benzina sfonda quota 2 euro e viene venduto a 2,009 euro al litro. Per il gasolio, invece, il prezzo più elevato si raggiunge presso Rovereto (Tn), dove un litro di diesel viene venduto a 1,907, per la benzina 1,994 euro al litro».
L'Unione petrolifera parla di «allarme infondato»: Il prezzo medio nazionale stimato sulla base dei dati rilevati dal Ministero dello Sviluppo Economico «è infatti attualmente intorno a 1,780 euro/litro per la benzina e 1,670 euro/litro per il gasolio».

Commenti

franco@Trier -DE

Mar, 03/09/2013 - 09:30

lo ho sempre detto che siete dei polli, dovrebbe essere stato all' incontrario come? Fare sciopero dai benzinai per 10 giorni e vedreste come scende di colpo la benzina quando lo Stato si trova centinaia di milioni in meno , però voi siete dei polli e sarete sempre spennati a dovere.Tchuss

nino47

Mar, 03/09/2013 - 10:10

Questo è solo un acconto. La beffa-saldo, la vedremo quando i nostri governanti, da buoni ruffiani, organizzeranno agli ordini usa un'ennesima "missione di pace" cinquantennale, anche per la Siria! Chi vivrà vedrà! Altro che punto in più su Iva!Di punti, e ben più di uno, dovremo darli alle nostre tasche! Una volta si diceva "Dio lo vuole"...ma adesso c'è Barak, Obama,Olland, insomma, per dirla breve,. c'è "l'altro" Dio ben più menefreghista e accidioso:l' ONU!!!!

Nadia Vouch

Mar, 03/09/2013 - 19:16

Oggi spiegavano che l'Italia è uno dei massimi produttori a livello mondiale del prodotto finito, ossia quello che poi tutti andiamo ad acquistare nei distributori. Gli aumenti di questi ultimi giorni sono in gran parte non giustificati. Ma il discorso è lungo e complesso. Chiedere a chi ne sa.

Giorgio5819

Mer, 04/09/2013 - 17:33

Beffati solo dalla becera ignoranza di chi ci governa, anzi mi correggo, di chi permette a questi fantocci di governarci.