Belle Knox: di giorno universitaria, di notte porno-attrice

La storia di Belle Knox: 18 anni compiuti da poco, una retta da 60mila dollari da pagare e il desiderio di andare avanti negli studi

Lo studio è soprattutto sacrificio. Lo sa bene Belle Knox, americana di 18 anni, che per pagarsi gli studi ha scelto una strada particolare: darsi al mondo del porno.

Belle è una studentessa modello: studia, quando può lavora part time ma - purtroppo - non ha una famiglia alle spalle che possa pagargli i 60mila dollari annui di retta di una delle università americane più prestigiose: la Duke University. E così ha colto la palla al balzo. Il mondo del porno, in America, è uno dei più redditizzi del paese, con migliaia di aziende a Los Angeles che scritturano ragazze da tutto il mondo. E pagano molto, molto bene.

Belle ha condotto la sua vita come una ragazza qualsiasi: di giorno studiava, andava a lezione e stava con gli amici. Nei pomeriggi e di notte si spostava sui set, scritturata da alcune case produttrici della zona. Finché qualche giorno fa un suo compagno di corso non l'ha scoperta e la notizia si è diffusa. Nel giro di pochi giorni le visualizzazioni dei video in cui appariva sono cresciute in tutta l'università, di fatto facendo levitare non poco il budget della ragazza. Stanca degli insulti sulla sua pagina Twitter, Belle ha infine deciso di raccontare la sua storia al Duke Chronicle, il giornale dell'università.

"Non avevo 60mila dollari e la mia famiglia ha problemi economici, così ho trovato un modo per laurearmi senza contrarre debiti e facendo qualcosa che amo. La mia decisione di fare porno per pagare l'università era un fatto privato, ma quando quello studente mi ha fatto fare outing all'università, ho iniziato ad essere vittima di vessazioni, ad essere applaudita da tutti quando passavo. Mi è stato detto che ero un motivo di imbarazzo per l'università, che dovevo stare in silenzio perché faccio una cattiva pubblicità alla Duke. Mi è stato imposto di lasciarla, ho anche ricevuto minacce di morte nel caso in cui fossi rimasta", ha dichiarato Belle nell'intervista al Daily Mail. "A me la pornografia - continua - da una gioia inimmaginabile. Quando finisco una scena, so che ho fatto una giornata di lavoro onesto. E' il mio sfogo artistico, il mio amore, la mia felicità, la mia casa". Nonostante le critiche ricevute e le minacce da parte dei compagni che volevano cacciarla, Belle cammina a testa alta in università. "Non mi pentirò mai delle mie scelte", conclude.

Commenti

angelomaria

Ven, 07/03/2014 - 17:30

si prepara per la nuova destinazione delle prossime ferie!!!

Ritratto di norman55

norman55

Ven, 07/03/2014 - 18:02

Redditizi non si scrive con 2 zeta. "dà una gioia inimmaginabile" si scrive con la "a" accentata, perchè è una voce verbale e non una preposizione. Come potete far scrivere pezzi di un giornale a gente che compie questi errori colossali ? Io resto trasecolato. Vorrei che aveste il coraggio di pubblicare questo mio intervento e non faceste come tutte le altre volte che mi sono soffermato sulle castronerie grammaticali dei vostri giornalisti e poi non ho visto il mio commento .

rorey36

Ven, 07/03/2014 - 22:35

Ci stupiamo? Qui le minorenni si prostituiscono per una ricarica del telefonino.

precisino54

Sab, 08/03/2014 - 09:57

X norman55 - 18:02; senza voler prendere le parti di nessuno, delle volte bisogna anche avere il beneficio del dubbio: non è improbabile che trattasi di un banale errore di digitazione e non di vera ignoranza, anche se ammetto, sarebbe bene rileggere attentamente quanto si scrive e non fidarsi troppo del correttore automatico, si rischiano brutte figure con errori gravi. Quindi in definitiva, assoluzione per l'errore per insufficienza di prove, ma non per il mancato controllo: ok così?!