Boston, polizia: gli attentatori erano "pronti a colpire ancora"

Fox News rivela il ritrovamento di un piccolo arsenale in possesso dei due. Timore per l'attentatore ancora in vita: ferito alla gola, potrebbe non parlare più

Erano pronti per attaccare nuovi obiettivi. È la conservatrice Fox News a rivelare che la scia di sangue lasciata dietro di sè dai due attentatori della maratona di Boston poteva non essere ancora conclusa.

Ed Davis, capo della polizia di Boston, ha pochi dubbi: i fratelli Tsarnaev avevano un piccolo arsenale di armi e di ordigni. I due erano armati fino ai denti anche giovedì notte, nello scontro con la polizia in cui è morto Tamerlan ed è rimasto ferito Dzhokhar.

Il minore dei due, catturato dalla polizia mentre si nascondeva in un'imbarcazione sul retro di un'abitazione a Watertown, si trova ancora in ospedale. Ferito gravemente nello scontro a fuoco con le forze dell'ordine è "in condizioni gravi ma stabili". La sua salute fa però temere gli investigatori: al momento il 19enne "non è ancora in grado di comunicare per una lesione alla gola", che secondo un funzionario "potrebbe anche impedirgli di parlare per sempre".