Bus carico di bimbi si ribalta Decine di feriti, tre sono gravi

BellunoIl clima di festa tra i 40 giovanissimi nuotatori trentini diretti a Lignano per la finale degli assoluti Csi si è di colpo trasformato in terrore. Il pullman che stava scendendo sulla Feltrina, seguendo il corso del Piave, all'altezza di Carpen, una frazione di Feltre (Belluno), all'improvviso è uscito di strada. Forse per la strada resa scivolosa dall'acquazzone che si era appena abbattuto sulla zona, ha sfondato il guardrail, ha fatto una giravolta su se stesso per poi adagiarsi sul prato, a pochi metri dai binari della linea ferroviaria.
In pochi secondi è stato il panico. Ribaltandosi, il pullman si è come schiacciato e in alcuni punti il tetto si è accartocciato, provocando i danni maggiori agli sfortunati che erano seduti in quella zona del mezzo. In 38 hanno riportato ferite o contusioni e di questi tre sono gravi: due bambini e un accompagnatore.
La mobilitazione dei soccorsi è stata immediata. La Regione Veneto ha inviato, tramite il Suem coordinato da Paolo Rosi, due elicotteri e sei ambulanze. I primi feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Belluno, Treviso, Montebelluna, e Feltre. Venivano tutti dal Trentino ed erano diretti a Lignano Sabbiadoro, dove per questo fine settimana erano in programma gli assoluti di nuoto Csi, i giovani nuotatori rimasti intrappolati nelle lamiere del pullman partito da Cavalese (Trento) dove erano saliti a bordo i giovani delle scuole nuoto di Cavalese e Predazzo. La tappa successiva è stata quella di Trento dove è salito il resto della comitiva. Partecipavano al campionato tutte le categorie, con una fascia di età compresa dagli 11 ai 18 anni.
Dalle foto scattate subito dopo l'incidente, riesce difficile capire cosa possa essere successo. Quel tratto è una lunga semicurva, lungo la quale, peraltro, sembra che il mezzo procedesse a velocità normale. Vedere la carcassa del pullman sul terreno in maniera perpendicolare alla strada quasi rettilinea che stava percorrendo lascia pensare a un doppio ruzzolone su se stesso, con volo finale.
Secondo i primi riscontri, l'autista del pullman avrebbe rivelato di avere avuto un problema proprio impostando quella semicurva sulla regionale Feltrina. Il conducente del mezzo, un 60enne italiano, ha riportato diverse fratture.
Il bilancio complessivo dell'incidente, considerato quello che è successo, è meno grave di quanto lasciava immaginare lo scenario iniziale. A Feltre, oltre a 17 feriti più lievi, è stata ricoverata, in prognosi riservata, una ragazzina che ha subito un'operazione complessa alla milza. A Belluno sono stati portati altri otto feriti, di cui uno in prognosi riservata per trauma cranico. Il terzo ferito grave, un ragazzo, è stato invece trasportato a Treviso dove è stato sottoposto a un delicato intervento all'addome. Gli altri feriti in modo non grave; sette sono stati suddivisi tra gli ospedali di Montebelluna e Castelfranco Veneto.
Dopo aver raccolto la testimonianza dell'autista, che ha segnalato quelli che a suo avviso sarebbero stati i problemi che hanno causato l'incidente, i vigili del fuoco hanno portato in caserma il pullman, posto sotto sequestro, per ricostruire con più precisione quanto accaduto. Tutte queste operazioni hanno richiesto il blocco alla circolazione sulla Feltrina per alcune ore nel pomeriggio, con grossi problemi per il traffico. Una ventina di vigili del fuoco, 15 infermieri e varie decine di uomini delle forze dell'ordine: è stato anche grazie alla pronta e rodata macchina dei soccorsi se questo terribile incidente potrà essere archiviato senza contabilizzare alcuna vittima.