Caso Abu Omar: "Rilasciato Seldon Lady. In volo verso gli Usa"

Secondo il quotidiano statunitense, il capo della Cia milanese sarebbe già in volo verso casa

Il fermo a Panama di Robert Seldon Lady, ex capocentro della Cia a Milano, non è durato molto. L'uomo su cui l'Italia ha spiccato un mandato di cattura internazionale, legato al caso Abu Omar, sarebbe già stato rilasciato dalle autorità e sarebbe in volo verso gli Stati Uniti.

A dirlo è il quotidiano statunitense Washington Post, che spiega che l'uomo sarebbe stato liberato già questa mattina. Gli autori dell'articolo citano le parole di una fonte di alto livello interna all'amministrazione Obama. Il rilascio sarebbe stato deciso per "evitare la possibilità che venga estradato verso l'Italia".

Lady è stato condannato nel nostro Paese per il sequestro dell'imam egiziano Abu Omar, avvenuto nel 2003. La Farnesina ha detto di "rispettare" la decisione presa da Panama, che ha sottolineato la mancanza di prove sufficienti all'estradizione nel nostro Paese.

Commenti

Lucius Iunius Brutus

Ven, 19/07/2013 - 19:03

Forse ricorso male, ma mi sembra che un generale, presidente dello stato di Panama, sia stato arrestato dagli USA, portato colà e condannato alla galera a vita... Molto divertente la volontà dei magistrati italiani di sfidare i nostri padroni (anche i loro). La richiesta di estradizione e relativi annunci stampa del prefetto-ministro é, poi, esilarante. Al posto loro eviterei di andare o di mandare figli in USA; c'é il "Patriot Act" che li aspetta. Anche Abubomar farà bene a non uscire dall'Italia, dove può dire e fare quello che vuole, penso.

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Ven, 19/07/2013 - 20:15

Bene! È a casa! Brav'uomo si capisce solo a guardarlo abububu omar bububu può anche crepare!

ABU NAWAS

Ven, 19/07/2013 - 20:33

ABU OMAR CHI????? Quel carmelitano scalzo, al quale lo stato italiano ha regalato tanti soldi!!!!!! E ora?? Che vogliamo fare?? Dichiarare la guerra agli Stati Uniti?? Ma quand'è che la smettiamo a corteggiare i fondamentalisti islamici???

Gianca59

Sab, 20/07/2013 - 08:06

L' ennesima dimostrazione, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che l' Italia non conta un belino. Mi chiedo a cosa serva un struttura come la nostra per avere questi risultati !

Mario-64

Sab, 20/07/2013 - 08:45

Chissa' perche' ,ma ho idea che a Panama diano piu' retta agli americani che a noi...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 20/07/2013 - 10:25

Gli U.S.A. , indipendentemente da chi sta alla casa bianca, agiscono in maniera univoca quando si tratta di tutelare l'incolumità dei propri cittadini e dei loro apparati civili e militari all'estero. Indipendentemente dalla materia del contendere.Lo stesso non si può, purtroppo, dire dell'Italia. Dimenticavo: loro sono una nazione. Non un'accozzaglia di norme retoriche che è sempre possibile, all'occorrenza, disattendere.

michele lascaro

Sab, 20/07/2013 - 10:33

L'ex presidente Manuel Noriega, chiamato Cara de ananas per il suo viso butterato, fu imprigionato dagli USA per spaccio internazionale di stupefacenti ed è ospite delle prigioni USA. L'attuale presidente si chiama Ricardo Martinelli, di origine italiana, ed è legato come quasi tutto il Centro-America agli Usa. Data la delicatezza della questione, che avrebbe coinvolti Cia e il governo USA, non è stato difficile, per la dirigenza panamense, dire che le carte giunte dall'Italia fossero incomplete, per cui, in un baleno, Lady è stato rispedito, libero negli USA. Io penso allo smacco di Spadaro e compagni, che si apprestavano già a digrignare i denti e fare la faccia feroce in presenza di Robert Lady. Per questa volta è bene che facciano una gita ai laghi, per smaltire la rabbia. Faccio notare che ai nostri Marinai in India fu "concesso" (raccomandato?) di approdare con la Lexie in India, per essere prontamente imprigionati. Gli Usa si sono dimostrati più intelligenti e pratici, relegando l'Italia al ruolo di spugna cronica di tutti gli errori dei nostri governi, che continua a promettere scemenze sul caso dei Marinai.

killkoms

Sab, 20/07/2013 - 14:11

spero solo che i meneghini occuoino un buon posto nel libro nero Usa(e che gli stessi ci facciano un favore..)!

mila

Sab, 20/07/2013 - 17:29

In questo caso, anche se spesso sono critica verso la politica USA, non vedo nessuno scandalo. Gli interessi dell'Italia sono ben altri. Ma certi si ricordano della sovranita' nazionale solo quando ci sono di mezzo degli estremisti islamici?

buri

Dom, 21/07/2013 - 15:16

Tutto come da copione, chi poteva sperare che gli USA abbandonassero un loro cittadino per mandarlo in galera all'estero? non l'hanno mai fatto e non inizieranno proprio adesso per compiacere alla magistratura italiana, della quale, come già dimostrato in altri casi, non hanno nessuna stima, rassegniamoci, così è, e non importa chi sta alla Casa Bianca, è una linea di condotta comune ai repubblicani ed ai democratici