In caso di attacco alle basi l'Italia sarebbe coinvolta?

Teoricamente un attacco alle basi americane potrebbe portare ad un coinvolgimento diretto della Nato e quindi dell'Italia. L'impossibilità di proiettare in tempi brevi un adeguato dispositivo militare su uno scenario così remoto rende però improbabile un nostro coinvolgimento diretto. Una guerra bloccherebbe però l'interscambio commerciale con Seul che ammonta a oltre 7 miliardi di dollari l'anno, infliggendo un'altra grave ferita all'economia del nostro paese.

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 05/04/2013 - 09:13

Teoricamente cosa? L'attacco alle basi statunitensi si intende alle basi all'estero e nel caso nel Pacifico e quindi al di fuori delle zone di competenza NATO ai sensi dell'articolo 6 del trattato. Solo un attacco sul suolo statunitense (oppure nell'Atlantico settentrionale, nell'America settentrionale, in Europa e nel Mediterraneo) farebbe scattare l'obbligo di difesa reciproca a richiesta USA. Se poi qualcuno vuole partecipare per lasciarci qualche morto come già in Iraq può sempre farlo...