IL CASO BREIVIKL'assassino di massa che odia gli stranieri

Due anni fa la terribile strage compiuta da Anders Breivik (foto) sconvolse la Norvegia. L'allora 32enne estremista di destra, che era uscito dal partito del Progresso perché lo considerava troppo morbido, fece esplodere un ordigno nel centro di Oslo per impegnare la polizia, poi si recò nella vicina isola di Utöya dove si teneva un incontro dei giovani socialisti norvegesi e ne uccise oltre 70 a colpi di pistola con spaventosa freddezza. Al processo si disse «pentito solo di non aver ucciso di più» e fu condannato a 21 anni

Commenti
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serjoe

Mar, 10/09/2013 - 15:18

Breivik avra' letto da qualche parte: L'unico indiano buono e'l'indiano morto e forse intendeva questo quando ha fatto la strage:l'unico buonista buono e' il buonista morto.