Usa, centomila firme per cacciare Bieber

La star del pop Justin Bieber rischia di essere espulso dagli Usa, dopo la sua bravata in Florida

La nuova pop star del momento tanto amata dai teenager potrebbe non tornare più negli Stati Uniti. Oltre cinquantamila firme sono state raccolte in questi giorni al fine di porre un freno all'irriverenza scellerata del ragazzo. Dopo il lancio di uova sui vicini dalla sua casa in California, Bieber si è fatto beccare un po' alticcio al volante della sua fiammante Lamborghini, mentre faceva una gara clandestina. Nonostante recentemente si è scoperto, tramite delle videocamere di sorveglianza, che la pop-star al momento dell'arresto viaggiava ad una velocità di 44 km/h - quindi ben al di sotto della norma -, gli americani si sono dichiarati stanchi delle bravate di Justin: "Vorremmo che ad un elemento pericoloso, distruttivo e dipendente dalle droghe come Justin Bieber sia revocata la green card", facendo riferimento alla carta che permette al giovane canadese di risiedere negli Usa. Per avere udienza alla Casa Bianca la petizione dovrebbe raccogliere almeno centomila firme, ma considerato che nel giro di pochi giorni gli adesori sono stati cinquantaquattromila sembra che l'obbiettivo possa essere raggiunto facilmente, passando ad Obama un'altra patata bollente difficile da gestire.

Commenti
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navigatore

Mar, 28/01/2014 - 17:59

finalmente cè chi di queste stronzate nè ha le palle piene, se questo modo di fare in Italia è accettato...altrove no, concordo certi esempi vanno fermati,

spectre

Mer, 29/01/2014 - 10:08

concordo ....chi non rispetta le leggi, ricco o povero, alto o basso, magro o snello, bianco o marrone che sia..... A CASA!!!!