Che effetti avrebbe un attacco convenzionale?

L'uso di missili e artiglieria su zone ad alta concentrazione di civili provocherebbe centinaia di migliaia di vittime nei primi giorni dell'attacco. Le perdite potrebbero superare il milione dopo la prima settimana di guerra. La rappresaglia aerea della Corea del Sud e degli Stati Uniti annienterebbe il potenziale bellico e industriale del Nord riducendolo ad uno stato fantasma. Ma rischierebbe anche di provocare una pericolosa entrata in gioco del gigante cinese.

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 05/04/2013 - 17:25

Ma se è vietato attaccare i civili! E anche con attacchi criminali giustificati con la formula cinica degli "effetti collaterali" non possono superare le centinaia di vittime ma non si può certo arrivare alle decine di migliaia o addirittura al milione. Per paradosso poi c'è poco da distruggere nella Corea del Nord e quindi i bombardamenti non porteranno a piegarla così come non la piegarono negli anni 50 e non piegarono nemmeno il Vietnam che alla lunga vinse. Sulla carta in casi attacco terrestre i sudcoreani sono in vantaggio per numero (il doppio rispetto ai nordcoreani) e con miglior tecnologia ma i nordcoreani appaiono più determinati nel difendersi ed hanno forze armate di tutto rispetto. Per contro un attacco terrestre statunitense potrebbe comportare un intervento cinese come nel 1950. Ma è improbabile una guerra, salvo che gli USA non insistano con le loro provocazioni (tese a destabilizzare la Corea del Nord).

Raoul Pontalti

Ven, 05/04/2013 - 18:18

Ma se è vietato attaccare i civili! E anche con attacchi criminali giustificati con la formula cinica degli "effetti collaterali" non possono superare le centinaia di vittime ma non si può certo arrivare alle decine di migliaia o addirittura al milione. Per paradosso poi c'è poco da distruggere nella Corea del Nord e quindi i bombardamenti non porteranno a piegarla così come non la piegarono negli anni 50 e non piegarono nemmeno il Vietnam che alla lunga vinse. Sulla carta in casi attacco terrestre i sudcoreani sono in vantaggio per numero (il doppio rispetto ai nordcoreani) e con miglior tecnologia ma i nordcoreani appaiono più determinati nel difendersi ed hanno forze armate di tutto rispetto. Per contro un attacco terrestre statunitense potrebbe comportare un intervento cinese come nel 1950. Ma è improbabile una guerra, salvo che gli USA non insistano con le loro provocazioni (tese a destabilizzare la Corea del Nord).

Raoul Pontalti

Ven, 05/04/2013 - 18:24

Ma se è vietato attaccare i civili! E anche con attacchi criminali giustificati con la formula cinica degli "effetti collaterali" non possono superare le centinaia di vittime ma non si può certo arrivare alle decine di migliaia o addirittura al milione. Per paradosso poi c'è poco da distruggere nella Corea del Nord e quindi i bombardamenti non porteranno a piegarla così come non la piegarono negli anni 50 e non piegarono nemmeno il Vietnam che alla lunga vinse. Sulla carta in casi attacco terrestre i sudcoreani sono in vantaggio per numero (il doppio rispetto ai nordcoreani) e con miglior tecnologia ma i nordcoreani appaiono più determinati nel difendersi ed hanno forze armate di tutto rispetto. Per contro un attacco terrestre statunitense potrebbe comportare un intervento cinese come nel 1950. Ma è improbabile una guerra, salvo che gli USA non insistano con le loro provocazioni (tese a destabilizzare la Corea del Nord).

graffias

Sab, 06/04/2013 - 01:15

Caro Maestro Pontalti ,mi mancava l'opinione di un sincero nemico degli USA.Quindi secondo lei sarebbero gli Stati Uniti a provocare continuamente il Nord Corea.Non so se questa sua affermazione è da considerare una battuta o una arzigogolata elucubrazione scaturita dalla sua mente sottile ed ultrapreparata, ma una cosa è certa ogni tanto una buona risata fa bene.Sono comunque pienamente concorde sul fatto che i suoi amici Nordcoreani stanno bluffando. In caso non fosse un bluff ,contrariamente a quel che lei afferma , credo che la Corea del Nord cesserebbe di esistere molto rapidamente. Lei sa Maestro che esiste anche una osservazione satellitare del territorio quindi penso che sia facile immaginare che rapida fine farebbero tutte ..e dico tutte le installazioni militari della Corea del nord.

Raoul Pontalti

Sab, 06/04/2013 - 13:48

Caro il mio discepolo graffias certo che esistono i satelliti spia ma esiste anche il modo di fregarli e hai mai sentito parlare di città sotterranee? non quelle della Cappadocia, ma quelle ad es. del Vietnam che fregarono gli Yankees che pur dominavano il cielo. Sulle provocazioni USA: ci stanno provando in Iran e l'appuntamento principe è per le prossime elezioni presidenziali quando scateneranno, sobillando gli oppositori e inviando terroristi, sanguinose proteste e anche in Corea i segni di tentativi di destabilizzazione ci sono e il capo nordcoreano li ha colti e li rintuzza. Anche le manovre navali, le basi USA permanentemente presenti con armi nucleari, etc sul suolo coreano (del Sud) depongono più per un'azione provocatoria USA che non della Corea del Nord, la quale non va a fare esercitazioni sulla porta di casa degli USA o degli Europei. Ma vedi, mio diletto discepolo, per comprendere certi anche semplici fatti oltre che un minimo di preparazione occorre predisposizione d'animo che deve essere scevro da condizionamenti della propaganda per bimbi che classifica tutti i buoni da una parte e tutti i cattivi dall'altra e che vuole che i buoni rimangano tali anche quando si comportano da cattivi e i cattivi restino tali anche quando si comportano bene. ApplicaTi un po' di più e sine ira ac studio e vedrai che riuscirai a dare soddisfazioni al Tuo maestro.